Un serpente in lavatrice: è illeso

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La sua avventura è cominciata in un sacchetto dei panni sporchi, è continuata a bordo di un volo transoceanico ed è finita nella centrifuga di una lavatrice, dalla quale è uscito incolume. Il protagonista è un serpente delle Filippine, sbucato all’improvviso dalla lavabiancheria di una ignara turista tedesca, che stava facendo il bucato al rientro da una vacanza nell’arcipelago asiatico.

Un’esperienza che avrebbe ucciso qualsiasi animale, ma non lui, un rettile appartenente ad una specie simile a quella delle vipere europee. Forse stava cercando il proprio habitat originario, fatto sta che il serpente si è intrufolato tra la biancheria sporca della signora in questione ed è rimasto quatto quatto nel suo nascondiglio, fino all’arrivo nella città di Norimberga, nella Germania meridionale. Non solo, è riuscito a resistere ad un lavaggio in lavatrice alla temperatura di 40 gradi, sopportando anche 1.200 giri di centrifuga. Solo quando la donna ha aperto l’oblò, ha avuto la spiacevole sorpresa di ritrovare un serpente tra gli slip e le magliette.

Il ritrovamento ha reso incredula lei ma anche i poliziotti, chiamati per recuperare “il clandestino”. Il serpente, che non è velenoso, si trova ora nello zoo di Norimberga, che è diventato la sua nuova casa. Forse proprio quello che voleva.

(Fonte Tgcom)

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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