Dans le Noir

A Mosca apre ristorante “al buio”

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Bandite rigorosamente le distrazioni visive, solo il gusto deve essere l’unico metro di giudizio. Sono queste le regole base del “Dans le noir“, al buio appunto, il nuovo ristorante a luci rigorosamente spente per palati coraggiosi che ha aperto i battenti a Mosca. Un’altra curiosità del locale è che i camerieri sono tutti non vedenti. E per far star tranquilli i clienti il direttore assicura: “Le stoviglie sono infrangibili”.

Dans le Noir

“Mangiare nel buio totale è un’esperienza del tutto diversa: il senso del gusto può giocare strani scherzi, alcuni non riescono a distinguere la carne dal pesce”, spiega il direttore Iuri Radkoviets nel web-site del locale.

I clienti hanno solo un momento di luce, all’ingresso, per consultare il menù, scegliere il pasto e venire istruiti sulle regole del nutrirsi nell’oscurità. Devono abbandonare qualunque effetto personale, in primo luogo telefonini e sigarette, per non subire distrazioni. Poi vengono accompagnati ai tavoli per mano da camerieri non vedenti, passando attraverso un corridoio in penombra per abituarsi gradualmente al buio totale.

Per il personale non è difficile orientarsi: e per gli ospiti, piatti e bicchieri sono infrangibili, a scanso di problemi. La sala da pranzo è in grado di ospitare fino a cinquanta persone, e il pasto dura circa un’ora e mezzo. Poi i clienti vengono accompagnati in un bar illuminato, dove si scambiano le impressioni. Fra le opzioni disponibili c’è anche un menu a sorpresa: che lascia, a chi lo richiede, parecchi dubbi su cosa abbia mangiato.

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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