Incolpevole la venditrice di mummie

Avevamo parlato qualche tempo fa del caso di una signora del Michigan che aveva cercato di vendere una mummia su E-Bay. Ecco l’epilogo della vicenda.

La donna aveva ricevuto in regalo il corpo, che risale al XIX secolo, da un amico. Non è stata accusata di trafugamento di cadavere .

WASHINGTON – Non è riuscita a venedere la sua mummia ma, almeno, non sarà punita per questo incauto tentativo di fare affari sul Web. Non sarà infatti incriminata Lynn Sterling, una donna del Michigan che aveva offerto una mummia al miglior offerente su e-Bay. La polizia aveva fatto irruzione nella sua casa a Port Huron, nel Michigan, sequestrando la mummia ed aprendo un’inchiesta per capire la provenienza del corpo.
DONO DI UN AMICO – La donna ha detto agli inquirenti di avere ricevuto la mummia in dono da un amico che l’aveva trovata 30 anni prima in una abitazione di Detroit che aveva ricevuto l’incarico di demolire. La mummia è stata esaminata da un antropologo, che ha stabilito che il corpo risale all’inizio del XIX secolo. Verificata la provenienza del corpo la polizia ha deciso di non incriminare la donna. Il trafugamento di cadavere è un reato negli Stati Uniti.
(Fonte Corriere.it)

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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