Russia, vince lotteria: é l'inizio della fine

La sua vita si trasforma in un inferno


Si dice spesso, in fondo senza troppa convinzione, che i soldi non facciano la felicità. Non ha dubbi, invece, Aleksei Rykov: per l’uomo, un russo di 48 anni, la vincita alla lotteria è stato l’inizio di un inferno. Il suo matrimonio è andato in frantumi: la moglie lo ha accusato di aver nascosto parte del gruzzolo e ha cercato di farlo fuori. Per Aleksei è certo: meglio quando si stava peggio.
L’uomo aveva vinto un milione di rubli: non una gran somma rispetto ai numeri cui noi siamo abituati (equivale a circa 30mila euro), ma un vero patrimonio per la sua depressa città, Pitigorsk, nella Russia meridionale.Coi quei soldi, Aleksei e la moglie Irina, piccoli commercianti che faticavano a sbarcare il lunario, hanno lasciato lo squallido monolocale in affitto nel quale vivevano per comprare un bell’appartamento di tre stanze; hanno anche rinnovato l’arredamento e acquistato un’automobile di seconda mano. Sembrava raggiunto l’idillio quando sono cominciate furiose liti: dopo lunghi calcoli e serrati conciliaboli con la madre, Irina si è convinta che il marito le nascondesse almeno 200mila rubli. “Non passava giorno senza che ci fossero scenate, mia suocera, che mi aveva sempre ignorato, si era accampata in casa mia per fare fronte comune con la figlia”, ha raccontato Aleksei. Neanche il divorzio ha frenato l’ira della donna, che si è rivolta a un sicario per far fuori il marito e impossessarsi del supposto “tesoro nascosto”. Per fortuna l’aspirante killer, fino ad allora poco più che un ladro di polli, si è limitato a qualche minaccia e quando, sotto interrogatorio, la polizia gli ha chiesto chi era il mandante non ha esitato a confessare.Irina è finita quindi sotto processo. Aleksei, invece, da questa terribile vicenda ha imparato una lezione: “Avrei preferito restare povero, ma salvando l’armonia familiare – ha detto -. Comunque, biglietti della lotteria non ne comprerò mai più”.

(Fonte Tgcom.it)

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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