Trapianti – Uomo riceve rene e inizia a comportarsi come la moglie

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Un uomo malato di sindrome nefrotica (malattia cronica dei reni), è stato sottoposto a trapianto di rene, prelevato dalla moglie. Dopo qualche tempo, l’uomo ha iniziato ad accusare strani comportamenti. Prima del trapianto era un uomo che odiava tutto quello che piaceva alla moglie: cucinare, fare shopping, giardinaggio, ecc. Lo irritava anche il cane, molto affettuoso con la moglie.
Dopo il trapianto, Ian Gammons, si è accorto di apprezzare e svolgere tutte le attività della moglie Lynda: “Sarò ridicolo, ma penso di aver ereditato la sua personalità. Ho iniziato a cucinare, amo fare pasticcini e torte. Le mie figlie dicono che sono molto buone. Odiavo andare a fare la spesa, adesso faccio la spesa e amo pazzamente lo shopping. Odiavo gli animali, adesso desidero avere un cane tutto per me”.
Molti scienziati sono scettici su quanto asseriscono i pazienti trapiantati. Non credono che possono ereditare anche le caratteristiche del carattere del donatore, con la cosiddetta “memoria cellulare“, quella che permette alle cellule di continuare a produrre gli anticorpi particolari anche quando l’antigene che li ha prodotti è completamente scomparso dall’organismo. Queste cellule mantengono in se una copia dell’antigene, trasmettendola alle cellule figlie, si produce così un clone cellulare specifico per quall’antigene capace di mantenere una memoria immunologica, che dura molto tempo, a volte tutta la vita.

(Fonte virtualblog.splinder.com)

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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