Scuole USA nella bufera: Arriva la 'pagella' dell'obesità


Insieme ai voti ci sarà anche il peso

L’iniziativa di alcuni istituti pubblici intende essere un deterrente contro il sovrappeso infantile sempre più diffuso. Ma tra i genitori scoppia la protesta

New York, 9 gennaio 2007 – Sta creando acceso dibattito negli Stati Uniti l’iniziativa delle scuole pubbliche di alcuni stati di segnalare ai genitori, insieme ai profitti scolastici degli allievi, un’analisi del loro peso corporeo. In poche parole, una ‘pagella’dell’obesità.

Come riportato dal New York Times, l’iniziativa è partita alcuni anni fa in alcune scuole pilota, come tattica per combattere il sovrappeso infantile sempre più diffuso, ed è stata affiancata dalla distribuzione di cibi più genuini nelle mense scolastiche e da un incremento delle ore di educazionefisica. Oggi, sull’onda degli ottimi risultati raggiunti da questi pochi programmi molto ben finanziati, vari stati- tra i quali il Delaware, la Carolina del sud e il Tennessee – si sono lanciati nello stesso tipo di approccio, trasformando la pagella sull’obesità – come viene più spesso definita nel gergo comune – in un rito consueto per gli studenti delle loro scuole pubbliche.

A New York i legislatori hanno avanzato una proposta analoga e in Pennsylvania il progetto dovrebbe partire il prossimo anno. Per molti genitori tuttavia, si tratterebbe di un’invasione di campo nella loro vita familiare che, in certi casi, può creare disturbi dell’alimentazione ed emarginare i bambini. Molti hanno gettato via le lettere ricevute dalle scuole, sdegnati dal fatto che altri si permettessero di suggerire quanto i loro figli dovrebbero pesare. Altri, messi di fronte al problema, non sanno come risolverlo e si lasciano sopraffare dall’ansia. In alcune scuole, inoltre, l’analisi sul peso corporeo dei ragazzi viene eseguita mentre al contempo si continuano a servire cibi ricchi di grassi e zuccheri nelle mense.

“Sarebbe una vera contraddizione se riuscissimo ad individuare i bambini sovrappeso attraverso l’analisi dell’indice di massa corporea e poi continuassimo a nutrirli con cibi di pessima qualità ” ha commentato i dottor Davisd Ludwig, direttore del programma Optimal Weight for Life all’ospedale pediatrico di Boston. L’indice di massa corporea viene stabilito mettendo a confronto l’altezza e il peso dei ragazzi, secondo parametri che includono anche il sesso e l’età.

(Fonte quotidiano.net)

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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