Scoperto pentagramma segreto di Leonardo all'interno dell'Ultima Cena

Pentagramma nel Cenacolo di Leonardo

“Una ‘sinfonia celestiale’, ‘un sublime inno a Dio’ composto da Leonardo Da Vinci e nascosto tra le pieghe della tovaglia dell’Ultima Cena. Note di una musica segreta rimaste sempre criptate, ma ora pronte per essere ascoltate dal mondo”. Si legge oggi sulle pagine del quotidiano ‘il Giornale’ la notizia di un componimento scoperto e decifrato da Gian Mario Pala e Loredana Mazzarella, marito e moglie che vivono a Ozieri in provincia di Sassari i quali “nella celeberrima Ultima Cena di Leonardo, hanno scoperto un inno mimetizzato nell’affresco”.

“Abbiamo guardato per ore quel capolavoro ognuno per proprio conto quando ancora non ci conoscevamo – hanno spiegato i coniugi a ‘Il Giornale’ – poi abbiamo continuato a fissarla insieme da fidanzati e sposi arrivando finalmente a ‘vedere’ con gli occhi e a ‘sentire’ con le orecchie quanto finora avevamo avvertito solo con l’anima”. Secondo il quotidiano “i coniugi Pala dicono di aver individuato nella tovaglia rappresentata nel dipinto un pentagramma che ribaltato sui personaggi presenti, Gesu’ e i discepoli, restituisce miracolosamente un rigo musicale, una partitura”.

Ecco chi ha scoperto il Pentagramma nascosto nel cenacolo” La musica – ha spiegato la coppia – e’ stata poi sintetizzata simulando con un computer un organo a canne ed e’ saltata fuori una sinfonia celestiale. Basta ascoltarla per rendersi conto che si possa trattare di un inno a Dio. L’adagio e’ infatti, solenne e austero, da’ i brividi”. “Unendo le note – si legge ancora – sull’ipotetico pentagramma con un tratto di penna Gian Mario e Loredana avrebbero scoperto un testo sacro scritto in ebraico, sottoposto all’attenzione di Padre Luigi Orlando, professore di Sacra scrittura nella facolta’ Teologica pugliese di Bari e alla Pontificia universita’ Antoniana di Roma. “Anche la frase – ha sostenuto la coppia – e’ un inno a Dio e conferma Cristo come redentore dell’umanita’”.

(Fonte Adnkronos.com)

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

Rispondi