Giudice scambia nana per bambina e la caccia dall’aula

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Una giovane di colore affetta da nanismo è stata cacciata dall’aula del Tribunale di Palermo perché il giudice monocratico Bruno Fascina l’ha scambiata per bambina.
La ragazza, che in realtà aveva 17 anni, si trovava nell’aula in quanto persona offesa e quindi parte coinvolta in un procedimento. Dopo alcuni minuti dall’uscita della giovane però, il giudice è stato informato della gaffe.
Inutile descrivere l’imbarazzo provato da Fascina che, con il suo gesto, voleva semplicemente far rispettare una legge che vieta ai bambini di entrare nelle aule di giustizia e non di certo offendere la ragazza. Al rientro della 17enne nell’aula il silenzio è stato assoluto.

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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