A domiciliari su una panchina: arrestato per evasione


Un barbone condannato per furto, non avendo una casa, aveva scelto per gli arresti domicialiari una panchina in una piazza a Milano. Ogni giorno i poliziotti dovevano passare a controllare che lui ci fosse.
Pochi giorni fa gli agenti passati per il controllo non lo hanno trovato. Dopo una rapida ricerca lo hanno rintracciato al supermercato dove aveva appena rubato due bottiglie di champagne e una di grappa. A questo punto è scattata un’altra denuncia per furto ma come se non bastasse gli agenti lo hanno dovuto denunciare anche per evasione per aver abbandonando la sua panchina di piazza Aquileia.
Non ha parenti anche se dice di aver una moglie e un figlio da qualche parte ma nessuno ha mai verificato. All’avvocato che lo assiste gratuitamente fornisce alcuni recapiti telefonici di Avellino a cui non risponde nessuno. Ora è finito nuovamente nel carcere di San Vittore.

(Fonte Tiscali.it)

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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