A Parigi i primi muri “anti-pipì”

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Fare la pipì sui muri di Parigi può costare fino a 450 euro di multa. Lo scorso anno ne sono state fatte 2.080 ma sembra che non siano bastate a far recedere i trasgressori che nemmeno usano i 420 bagni pubblici gratuiti (chiusi però di notte) installati nel 2006 sui marciapiedi della capitale. Così il sindaco di Parigi, Bertrand Delanoe, ha deciso di installare una sorta di muro vegetale sul quale viene apposto un parapetto in lamiera ondulata, opera dell’architetto Etienne Vanderpooten, che fa schizzare l’orina sui piedi di chi ha deciso di fare lì i suoi bisogni.

«Quando voi orinate, la pipì ritorna indietro e schizza sulle vostre scarpe grazie alle ondulazioni della lamiera», ha spiegato l’architetto al quotidiano “Le Parisien”. L’ obiettivo dei muri anti-pipì è quello di far fronte agli odori che affliggono vicoli e sottopassaggi del centro, agli spazi verdi imbrattati, alle vie che emanano puzza di urina, e in generale ai 56 mila metri quadrati di superficie su 585 luoghi pubblici bagnati dalla pipì secondo le stime dei servizi di nettezza urbana. I quartieri più colpiti sono il X, l’XI (Bastiglia) e il XVIII arrondissement, quelli «più affollati da barboni e senzatetto che hanno preoccupazioni ben diverse da quella di orinare in un gabinetto pubblico», ha aggiunto Francis Pacaud, responsabile del servizio di nettezza urbana. Eccetto l’XI, dove invece il danno è dovuto ai troppo locali e a chi li frequenta.
L’Olanda in qualche modo ha già intrapreso una “crociata” simile. Basti guardare che tipo di cartelli si trovano girando in città…
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(Fonte Corriere.it)

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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