Ragazzino Islandese telefona a Bush

Era un numero telefonico che veniva condiviso tra i ragazzini alle scuole medie. Ma quando un adolescente dell’Islanda ha deciso di provarlo è finito nei guai: l’utenza è tra quelle riservate usate alla Casa Bianca per George W.Bush. Il tentativo è stato interrotto dalla polizia islandese allertata da quella americana. Il 16enne è stato interrogato per ore per sapere dove avesse trovato il numero “segreto”.

Vifill Atlason ha telefonato dall’Islanda direttamente alla West Wing, l’ala della Casa Bianca che ospita lo Studio Ovale, e ha finto di essere Olafur Ragnar Grimsson, il presidente islandese. Secondo quanto raccontato alla tv AbcNews, la sua chiamata è stata trasferita più volte e a ogni passaggio gli sono state chieste informazioni su Grimsson (data e luogo di nascita, quando ha assunto la carica) per verificare la sua identità. ma con internet davanti è stato un gioco da ragazzi rispondere alle domande.

Alla fine, stando al racconto, Vifill è arrivato alla segretaria personale di Bush, che gli ha detto di attendere per essere richiamato dal presidente. Invece alla porta di casa degli Atlason ad Akranes, un villaggio di pescatori a 48 km da Reykjavik, è arrivata la polizia islandese. Per il 16enne un lungo interrogatorio per sapere dove avesse scovato quel numero. L’adolescente ha sostenuto di averlo avuto da anni: “Credo me lo abbia dato un compagno di classe quando avevo 11 o 12 anni”.

Un portavoce della Casa Bianca ha detto alla Abc che Atlason ha chiamato il centralino principale della sede presidenziale, un numero pubblico. Ma il network tv ha verificato che è un’utenza riservata alla Casa Bianca.

(Fonte Tgcom.it)

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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