Trovato in Russia il bambino uccello


Un “bimbo-uccello” è stato trovato a Volgograd pochi giorni fa. Il bimbo di 7 anni è stato sottratto alla madre, una donna di 31 anni. La donna aveva una grande passione per gli uccelli, forse più che per il figlio stesso e ha in questo modo lasciato che il piccolo crescesse un pò come Mowgli.
I bambino viveva con la mamma in un appartamento di 2 stanze pieno di gabbie per uccelli e sporco come fosse un’uccelliera. La mamma non ha mai picchiato il figlio e tantomeno l’ha mai lasciato senza cibo, semplicemente non gli ha mai parlato.

E’ accaduto cosi’ che il bimbo abbia imparato il linguaggio degli uccelli.
“Quando inizi a parlargli, cinguetta!” – ha affermato Galina Volskaya, un’assistente sociale del luogo. Il bambino non è in grado di comprendere il linguaggio umano, l’unica cosa che fa è cinguettare e quando realizza di non essere capito dagli altri esseri umani, sbatte le braccia come fossero ali.

La madre, per fortuna, ha firmato per rinunciare all’affidamento del figlio. Il bimbo.uccello ora vive in un asilo, ma presto verrà traferito al centro per le cure mentali. La sua è la cosiddetta “Sindrome di Mowgli” che negli ultimi anni pare essersi largamente diffusa, basti pensare che questo è il sesto caso negli ultimi 2 mesi di bambini affetti da questa stessa sindrome.

In Cambogia, recentemente è stata ritrovata una donna 27enne che viveva nella Jungla, camminava nuda e non capiva il linguaggio umano. Fortunatamente, un poliziotto locale l’ha riconosciuta come sua figlia, che diceva di aver perso 18 anni prima all’età di 8 anni. In Africa invece un bambino di 8 anni è stato trovato in mezzo ad una comunità di scimmie, mentre sempre in Russia un bimbo di 9 anni è diventatto il capo branco di un gruppo di cani randagi.

(Fonte Pravda.ru)

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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