Giapponese vive in aeroporto da 3 mesi per sua volontà

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Quest’uomo mezzo addormentato che vedete in foto si chiama Hiroshi Nohara e quest’estate si è recato in vacanza in Messico. Una volta in America, il turista ha trovato l’aeroporto di Mexico City talmente affascinante che ha deciso di rimanervici a vivere!

Il signor Hiroshi ha cosi deciso di fare del terminal 1 dell’aeroporto messicano Benito Juarez, la sua nuova casa.

Senza soldi, senza un letto, il giapponese sopravvive da tre mesi a questa parte, grazie alle donazioni dei passeggeri e ai pasti che gli offrono i fast food presenti nello scalo. La sua è una vita molto simile a quella di Tom Hanks nel film “The Terminal” del 2004.

Hiroshi è ormai una celebrità nell’aeroporto, tutti gli addetti ai lavori lo conoscono e ogni giorno televisioni e giornalisti da tutto il mondo, giungono a Mexico City solo per intervistarlo. I turisti si fermano per scattare foto in sua compagnia o per chiedergli l’autografo!

Nohara, di Tokyo, è volato nel Messico con un semplice visto da turista e un regolare biglietto aereo di ritorno per il Giappone. Questo biglietto però non è mai stato utilizzato e l’uomo non hai mai abbandonato l’aeroporto da quest’estate.

Ai giornalisti ha rivelato che non ha un motivo preciso per essere rimasto così a lungo in aeroporto e che non sa per quanto tempo ancora resterà.

“Non so perché sono qui!” – ha dichiarato ad un emittente del suo paese – “La mia vita è come The Terminal 2?

Hiroshi noharaHiroshi Nohara airport

In questi 3 mesi, la barba dell’uomo è cresciuta a dismisura, così come i suoi capelli rosso tinto ormai sporchissimi di polvere e forfora. Il suo giubotto, una volta color panna e diventato ora quasi grigio per il prolungato utilizzo.

Chi in questi mesi ha imparato a conoscerlo, parla di lui come una persona calma e gentile. La signora Silvia Navarrete del Toro, custode dell’aeroporto, ha raccontato: “Non da fastidio a nessuno, stà seduto tutto il giorno e mangia!”

Le autorità dal canto loro hanno dichiarato che non possono fare nulla per obbligare il signor Nohara a lasciare l’aeroporto finchè il suo visto sarà ancora valido e cioè fino a Marzo!

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Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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