Le sparano ma si salva grazie alle protesi

Le sparano ma si salva grazie alle protesi al seno

Le sparano ma si salva grazie alle protesiLydia Carranza stava lavorando nell’ ufficio di un dentista di Beverly Hills, in California, quando un pazzo armato è entrato nello studio e ha iniziato a sparare all’impazzata.

L’uomo, un tale Jaime Paredes, stava cercando la moglie, anch’essa assistente nello stesso studio dentistico, per ucciderla. La donna è stata infatti colpita ed è morta poche ore più tardi.

La signora Lynda, invece, si trovava seduta a pochi centimetri dal killer e un proiettile l’ha raggiunta. Per sua fortuna la protesi che si era fatta impiantare pochi anni prima al seno, ha fatto in modo che il proiettile non arrivasse ai suoi organi.

A detta dal suo chirurgo plastico la protesi ha fatto in modo che le schegge del proiettile si fermassero a pochi millimetri dal cuore.

“Ho creduto di morire, mi sono sentita qualcosa di bagnato sul petto”  – ha detto la signora Carranza.

La donna, madre di 3 figli e nonna di due bambini, si deve ritenere miracolata, se non avesse avuto le protesi, applicate alcuni anni prima per aumentare di alcune taglie il seno, molto probabilmente a quest’ora non sarebbe qui a raccontare la sua storia.

Non è ancora chiaro il motivo per il quale l’uomo abbia ucciso la moglie, probabilmente a causa di una lite coniugale. Ora sarà processato per omicidio e sconterà la sua pena.

La signora Carranza invece è già alla ricerca di un chirurgo per una nuova protesi ma, assicura, conserverà quella che le ha salvato la vita.
shooting.

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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