Steven Ferrini

Fermato per sospetto di bomba, in realtà era un vibratore anale

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E’ accaduto in California. Per colpa di un vibratore anale scambiato per una bomba, il 7 Aprile la Polizia Autostradale della California ha dovuto evacuare gli stabili dove sono situati e loro uffici.

L’incidente è cominciato attorno alle 4:30 di mattina, quando un ufficiale di polizia ferma Steven Ferrini, 60enne, in una zona di sosta vietata sull’Autostrada 89 nei pressi di Luther Pass.

Il poliziotto ha arrestato l’uomo dopo aver trovato quello che sembrava essere l’innesco di un esplosivo.

Steven Ferrini

Durante la seguente perquisizione è stato trovato nella tasca del signor Ferrini un filo collegato a un interruttore ON/OFF, che portava direttamente al fondoschiena dell’arrestato.

La polizia ha subito pianificato l’intervento, presso il Barton Memorial Hospital, con il quale volevano rimuovere l’oggetto, ma durante un interrogatorio, il sospettato ha cominciato a spiegare agli ufficiali di essere in grado di costruire ordigni esplosivi.

Le affermazioni dell’uomo hanno insospettito subito le forze dell’ordine, che hanno immediatamente contattato gli artificeri di El Dorado e evacuato prontamente gli uffici verso le 5:45.

Verso le 9 di mattina, gli artificeri hanno reso sicuro l’oggetto e determinato che non si trattava di un esplosivo, bensì di un vibratore anale.

Morale della favola, l’uomo è stato messo in carcere per sospetto di possesso di sostanze illegali. Poco dopo nella prima mattinata, l’allarme è rientrato e gli uffici sono stati riaperti.

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