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8 misteriosi suoni mai identificati

suoni misteriosi

Gli alieni comunicano con noi? Esistono mitologici mostri nelle profondità marine? Le spie Russe comunicavano tramite segnali radio criptati?

Il mondo è pieno di suoni, prodotti da ogni cosa che ci circonda, la maggiorparte di questi sappiamo da dove proviene, ma esistono alcuni suoni per cui negli anni non si è mai trovata una provenienza e una spiegazione.

Ecco a voi 8 misteriosi suoni mai identificati.

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The Bloop

Durante il 1997 i rivelatori ad alta profondità dell’istituto oceanografico, registrarono un misterioso suono, della durata di circa 1 minuto e udibile in un raggio di circa 5000km da diversi rivelatori sparsi in tutto l’Oceano Pacifico. I dispositivi, posizionati, nella zona chiamata “Deep Sound Channel” (Profondo canale dei suoni) durante la guerra fredda, avevano lo scopo di captare segnali provenienti dai sottomarini Sovietici e sono tuttora utilizzati per monitorare fenomeni naturali. Il suono nelle registrazioni, cresce rapidamente di frequenza per poi scomparire lentamente nelle profondità dell’Oceano.

Si esclude categoricamente che il suono possa essere stato prodotto dall’uomo o da qualche animale conosciuto, anche dell’epoca preistorica. Si ipotizza che possa provenire da qualche sconosciuta creatura delle profondità marine di grandezza enormemente maggiore rispetto a quella della Balenottera Azzurra.

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The Hum – Il Brusio di Taos

In tutto il mondo, in luoghi come il New Mexico, le Hawaii, la Gran Bretagna, nel corso degli anni, varie persone hanno descritto e sentito quello che viene chiamato il Brusio di Taos o Taos Hum.

L’Hum è un suono persistente, fastidioso e molto simile a quello del motore diesel di un’auto in lontananza e che spesso viene percepito attraverso vibrazioni al’interno del corpo (come quelle che si provano davanti a delle casse ad alto volume). Il suono non può essere registrato in modo accurato dai microfoni e si propaga con più intensità durante la notte e con maggiore presenza durante il fine settimana.

Nell’isola Big Island delle Hawaii, il suono è attribuito al vulcano, ma molti obiettano che il medesimo suono non può essere attribuito ad un vulcano anche a Kent, in Inghilterra o a Taos nel New Mexico, luogo da cui il suono prende il nome.

E’ un effetto dell’elettromagnetismo? Supernaturale? Una illusione collettiva? Al momento non è possibile dirlo, anche se dal 2005 alcuni ricercatori sono arrivati alla conclusione che si possa trattare di un disturbo causato dall’irrigidimento di un muscolo all’interno del timpano.

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Le misteriose esplosioni dei Mistpouffers (Brontidi)

I Mistpouffers o Brontidi come vengono chiamati in Italia, sono dei suoni uditi dagli abitanti di paesi situati sul mare, dal Bangladesh all’Olanda. Questo misterioso suono assomiglia molto a quello di un colpo di cannone o al rumore di una fortissima tempesta, un’esplosione che si verifica quanto il cielo è sereno, senza nubi e in condizioni climatiche apparentemente stabili.

Uno dei luoghi dove più spesso è possibile udire questo suono è la baia di Fundy in Canada, ma ci sono state alcune testimonianze anche nel nostro paese e in altri stati di tutto il mondo.

Tale suono non è un avvenimento recente. In alcuni luoghi i Brontidi vengono uditi da centinaia di anni. Durante gli anni della guerra, si pensava che queste esplosioni potessero essere causate dall’utilizzo di bombe soniche, ma con il passare del tempo e la persistenza di questi fenomeni, l’ipotesi venne meno. Altri pensavano potesse essere l’effetto dell’impatto sulla terra di frammenti di meteorite.

Oggi si pensa che tale suono possa essere provocato da banchi di gas presenti sotto il manto sabbioso dei fondali marini che si liberano e risalgono in superficie provocando un suono talmente potente da danneggiare le abitaizoni, così come accadde nel 1978 a Newfoundland in Canada.

L’ultima testimonianza di tale fenomeno risale a Maggio di quest’anno.

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Il misterioso “Slow Down”

Registrato il 19 maggio 1997, lo stesso anno del Bloop, questo inspiegabile suono lungo 7 minuti è chiamato Slow Down perché cala di frequenza con il passare del tempo.

E’ stato registrato da 3 sensori del NOAA nel raggio di circa 2000 km nell’Oceano Pacifico Equatoriale. Fino ad allora mai nessun suono del genere era stato registrato nelle profondità marine.

Alcuni ricercatori pensano possa essere collegato al Bloop.

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Quacker

I Quacker sono dei suoni ripetutamente registrati dai sottomarini Sovietici durante il periodo della Guerra Fredda nelle profondità del Nord Atlantico e dell’Artico. Il Quacker è un suono simile a quello di una rana (da qui il suo nome Quacker che ne imita il verso). Secondo i marinai Russi, tale suono proveniva da un oggetto non identificato in movimento in alcune precise aree dell’Atlantico, oggetto che i sonar non hanno mai individuato.

Durante la Guerra Fredda i Sovietivi erano convinti di essere riusciti ad intercettare alcuni messaggi segreti della tecnologia americana. Oggi, dopo molti anni, gli scienziati credono che il quacking sia stato provocato da alcune creature simili ad un polpo o ad una piovra, che non avendo uno scheletro interno, non potevano essere identificati dal sonar.

Sovietic Submarine - Quacker

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I misteriosi suoni degli anelli di Saturno

Sono misteriosi e surreali, proprio quello che vi aspettereste di sentire all’inizio di un film in surround. Sono i suoni registrati a Luglio 2004 nell’atmosfera di Saturno dalla sonda spaziale Cassini. Questi incredibili suoni, sono stati convertiti dai tecnici della NASA ad una frequenza udibile anche all’orecchio umano ed il risultato è a dir poco strabiliante. Una vera e propria sinfonia, composta da note ben distinte che nel complesso creano un’armonia strepitosa.

Troppo semplice affiancare queste registrazioni ad un possibile contatto degli alieni con il nostro mondo.

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L’incessante segnale della stazione UVB-76

Sembra la trama del telefilm di Lost, uno strano segnale radio che si ripete in continuazione dal 1982, 25 volte al minuto, 24 ore al giorno, senza che nessuno sappia di cosa si tratti.

Tale suono proveniente dalla base radio UVB-76 a Provaroro in Russia si crede possa essere un canale di comunicazione segreto del governo Russo, o un segnale che verifica lo stato di qualche installazione militare segretao ancora un segnale ad alta frequenza di qualche radar metereologico.

Oltre al bip ripetuto in continuazione, nel 1997, nel 2002 e nel 2006 sono stati trasmessi alla stessa fequenza (4625kHz) dei messaggi vocali. In una di queste 3 occasioni il messaggio pronunciato da una persona di sesso maschile in Russo, recitava tali parole: “Ya ? UVB-76. 18008. BROMAL: Boris, Roman, Olga, Mikhail, Anna, Larisa. 742, 799, 14.

Il 6 Giugno 2010, il segnale che per 28 anni è stato trasmesso senza interruzioni, improvvisamente è scomparso, per poi ricomparire pochi giorni più tardi.

Nessuno  sa quale sia stata la fonte di tale segnale e probabilmente nessuno lo saprà mai.

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Il segnale ‘Wow’

Gli alieni cercarono di contattarci nel 1977?

Circa 33 anni fa, il telescopio dell’Università di Stato dell’Ohio, The Big Ear, registrò un segnale radio 30 volte più potente rispetto al rumore cosmico che normalmente i telescopi di tutto il mondo registrano.

Il segnale, della durata di 72 secondi è stato chiamato “wow” dopo che il Dr. Jerry Ehman, analizzando le trascrizioni di tale segnale, le evidenziò, scrivendo affianco la parola “wow!”

Il misterioso suono interstellare proveniva da un punto non identificato della costellazione del Sagittario. Nonostante l’attenzione suscitata, da allora non si è più udito nulla di simile e ad oggi, il “wow” rimane l’unico segnale confermato proveniente dallo spazio aperto, che possa essere considerato un probabile messaggio di entità aliena.

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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