In cina apre il primo negozio per donne frustrate

Spaccare gli oggetti per sfogare le proprie frustrazioni è abbastanza comune tra le persone. Solitamente però, questo istinto violento provoca danni a oggetti utili e spesso costosi.

Negozio per donne frustrate
Recentemente però, un centro Commerciale cinese della privincia di Shenyang ha aperto un particolare negozio dove ogni donna frustrata potrà finalmente sfogare la propria rabbia sugli oggetti senza doversi preoccupare di rompere qualcosa.

Il negozio permette a tutte le donne che vogliono usufruirne, di rompere ogni cosa che capiti loro sotto tiro, utilizzando una mazza da baseball per un minuto.

Gli interni sono divisi in varie zone che riproducono le stanze di una casa: il bagno, la stanza da letto, il soggiorno e presto la cucina.

Wang Jingyu, il Business Manager che ha realizzato il progetto dichiara di aver voluto realizzare questo spazio per permettere alle donne di “venire e sentirsi come a casa propria, solo senza limitazioni e senza doversi preoccupare di quello che rompono.”

Negozio per donne frustrateNegozio per donne frustrate

Lo stesso signor Wang tiene a precisare che tutti gli oggetti presenti nel suo negozio, sono veri, solitamente utensili di seconda mano o rotti; inoltre per chi lo volesse c’è anche l’opportunità di strappare fogli di carta o lanciare piatti.

Prima di entrare le donne vengono vestite con delle speciali protezioni per evitare che si facciano male da sole, mentre per fare in modo che tutte possano sfogarsi il periodo di ‘sfogo’ è stato limitato a 1 minuto.

Per invogliare le clienti ad entrare Wang afferma che chiunque effettui un acquisto di almeno 5 euro, non pagherà per sfogarsi.

Tra le clienti più frequenti ci sono sicuramente le studentesse universitarie e le giovani donne in carriera frustrate per problemi lavorativi o per problemi finanziari.

All’ingresso del negozio c’è una sola limitazione, un grosso cartello ricorda “Vietato l’ingresso agli uomini”.

Noi maschietti dovremo cercarci un altro posto dove sfogarci.

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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