Ha gli occhi rossi, la scuola lo sospende

Piangeva addolorato per la recente morte del padre, scomparso durante una rissa con accoltellamento, nessun però si sarebbe aspettato che i suoi occhi rossi gli sabbero costati una sospensione di 3 giorni dalla scuola.

Kyler Robertson, un ragazzo di 16 anni iscritto alla Byron Nelson High School di Trophy Club in Texas è stato accusato dagli impiegati della scuola e dal preside di avere fumato marijuana durante l’orario scolastico e di essere rientrato in classe con gli occhi tutti rossi, secondo il preside, prova schiacciante del fatto che il ragazzo si fosse drogato.

Secondo le procedure nazionali, il dirigente scolastico è autorizzato ad allontanare dall’istituto gli studenti che sospetta siano sotto l’influenza di droghe. Per verificare ciò il modo più veloce è sicuramente osservare l’atteggiamento, l’odore e gli occhi dello studente stesso.

A nulla sono servite le spiegazioni del ragazzo e della madre che a lungo ha tentato di spiegare al preside che suo figlio non si droga e che gli occhi rossi erano provocati dalle lacrime per il padre scomparso.

“Avevo chiesto a Kyler di non andare a scuola, ma lui mi aveva risposto che voleva stare con i suoi amici” – racconta la madre ai giornali.

Per convincere la scuola che Kyler non aveva fumato è stato necessario effettuare un test antidroga che certificasse il suo stato di salute, solo allora il ragazzo è potuto rientrare in classe con i compagni.

Ora la madre vuole che il preside si scusi ufficialmente e che la sospensione del figlio venga rimossa completamente dai registri per non infangarne la reputazione.

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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