Studio dentistico Giapponese regala alle proprie clienti denti storti

Uno studio dentistico di Tokyo nel distretto di Ginza è diventato molto popolare in città da quando ha iniziato a pubblicizzare una nuova procedura cosmetica che permette di acuire e stortare i canini per simulare una nota disposizione dentale chiamata “yaeba”.

I denti storti sono visti come imperfezione in molti paesi occidentali, in particolare in America, dove gli apparecchi sono considerati come oggetti donati da Dio a tutti gli esseri umani. In Giappone però, un paese dove praticamente ogni cosa è diversa dal resto del mondo, i denti storti sono considerati belli e addirittura adorabili.

Denti storti Yaeba (1)Denti storti Yaeba (2)Denti storti Yaeba (3)

Yaeba in giapponese significa ‘dente doppio’, ma non descrive strane deformazioni dentali, piuttosto l’aspetto vampiresco che si crea quando una persona ha i canini molto più sporgenti rispetto al resto della dentatura.

Secondo alcune leggende e credenze, l’aspetto Yaeba conferisce alle giovani ragazze un appeal maggiore rendendole molto più attrattive agli occhi maschili.

Moltissime star giapponesi hanno i denti a Yaeba ma invece che nascondere il proprio sorriso, queste mostrano alle telecamere la propria dentatura, accrescendo se possibile la propria popolarità.

Fino a poco tempo fa avere i canini sporgenti era privilegio di pochi, solo coloro nati con i canini sporgenti potevano dichiararsi veri Yaeba; da quando il salone dentistico ha aperto il nuovo servizio per rendere i denti di chiunque storti però, gli affari sono esplosi e in men che non si dica le ragazzine si sono ritrovate a fare la coda per poter avere un sorriso imperfetto.

La tecnica è stata inventata dal dottor Yoko Kashiyama Dr. Yoko e i suoi assistenti che, tramite l’incollatura di denti artificiali sui canini delle pazienti, permette di ricreare il caratteristico effetto ‘denti storti’.

La procedura è diventata famosa a tal punto che molte televisioni giapponesi se ne sono interessate dedicando al fenomeno servizi interi e inviando addirittura i propri giornalisti a sottoporsi all’operazione per commentarne il risultato.

Come al solito questagente non smette mai di stupire!!

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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