Benn, il bimbo che rischia di morire se non viene solleticato

Per la maggior parte della madri, fare il solletico ai vostri figli è un passatempo divertente. Per Sanchia Norris però è l’unico modo per essere sicura che il suo bambino rimanga vivo.

Benn e sua madre Sanchia

Il piccolo Benn, proveniente dall’Inghilterra e con appena un anno di età, è affetto da una strana malattia che gli provoca degli arresti respiratori frequenti durante la notte, durante queste crisi uno dei pochi metodi che la madre ha per farlo respirare nuovamente è quello di fargli il solletico.

La signora Norris, 41 anni ha una sveglia collegata al respiro del piccolo e quando quest’ultimo smette di respirare è costretta a fiondarsi nel suo lettino per fargli il solletico.

Nonostante questo c’è ben poco da ridere, la madre preoccupata racconta: “Quando smette di respirare, sono costretta a fare qualcosa affinché possa respirare nuovamente, uno dei metodi più efficaci è il solletico sotto i piedini o vicino al collo. Fortunatamente con un po’ di solletico Benn si libera e ricomincia a respirare normalmente. Una notte ho dovuto fargli il solletico per ben 23 volte!”

Il problema che affligge Benn può essere definito come apnea, durante il giorno al piccolo capita di smettere di respirare per 20 e più secondi, il tutto è dovuto ad un incompleto sviluppo dei muscoli e del sistema nervoso.

Quando benn è nato, nel Novembre scorso, il suo sviluppo si trovava appena alla 24esima settimana e il suo peso era di appena di 793 grammi, nonostante le condizioni difficili, il piccolo è riuscito a sopravvivere e a crescere abbastanza per tornare a casa e avere una vita quasi normale.

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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