Prigione di Bastoy, Norvegia (1)

La prigione più lussuosa al mondo, si trova in Norvegia a Bastoy

loading...

La Norvegia è famosa in tutto il mondo per il proprio sistema carcerario permissivo e molto all’avanguardia. Nonostante questo però, esiste un cercere che supera tutte le più rosee aspettative di libertà e comfort.

Si tratta del carcere di Bastoy, una piccola isola situata ad appena 1 chilometro dalla terra ferma, nei pressi di Oslo.

Prigione di Bastoy, Norvegia

Nella prigione di Bastoy, al vostro arrivo, sono i detenuti stessi a darvi il benvenuto, aiutandovi ad ormeggiare la barca e a procedere verso la vostra destinazione.

Una volta sbarcati, sull’isola si può trovare realmente ogni comfort, l’unica cosa che non si vede mai, sono le guardie armate e le grate o recinzioni ad impedire ai detenuti di fuggire.

Gli ‘abitanti’ dell’isola vivono in piccole casette private e sono liberi di uscire e godere della natura che l’isola offre, facendo lunghe passeggiate, godendosi le saune a disposizione e prendendo il sole sulle decine di sdraio presenti.

Se volessero i detenuti potrebbero scappare dall’isola in ogni momento, prendendo una barca, o addirittura nuotando eppure nella storia del carcere quasi mai nessuno è scappato da questo Alcatraz in versione extra lusso. La pena per chi tenta la fuga è il trasferimento in un penitenziario di massima sicurezza, dove la vita è più dura rispetto a Bastoy.

Prigione di Bastoy, Norvegia (2)Prigione di Bastoy, Norvegia (3)Giusto per fugare ogni dubbio, tutti i 115 detenuti di Bastoy sono accusati di gravi crimini e sono considerati delinquenti alla stregua di qualsiasi altro detenuto nel mondo.

Nell’isola tutti i detenuti svolgono un lavoro dalle 8 del mattino fino alle 3.30 del pomeriggio, grazie al quale ricevono un compenso di 10 euro con il quale possono fare la spesa nel mercato dell’isola.

Ogni sera però è servita la cena dal carcere che offre un menu diversificato che comprende pollo, carne e salmone.

Uno dei pochi doveri dei detenuti sono i frequenti check a cui devono sottoporsi ogni giorno, per assicurare alle guardie di essere ancora presenti sull’isola.

Quasi un peccato non esserci!

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

Rispondi