Vivere senza plastica (1)

Famiglia austriaca decide di vivere una vita senza plastica

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Riuscireste mai ad immaginare la vostra vita senza plastica? Significherebbe vivere senza computer, senza telefoni cellulari, senza auto, e una quantità veramente impressionante di altri oggetti che quotidianamente utilizziamo senza neanche domandarci di cosa siano fatti.

A pensarci bene sembra quasi un’impresa impossibile, se non fosse che una famiglia austriaca è riuscita nell’impresa liberandosi per sempre di tutti gli oggetti di plastica presenti nella loro casa.

Sandra Krautwaschl proveniente da Graz, ha recentemente scritto anche un libro intitolato “PlasticFree Zon”, dove racconta come lei e la sua famiglia abbiano iniziato una nuova vita senza plastica.

Tutto è iniziato nell’estate del 2009 quando durante una vacanza in Croazia Sandra rimase sorpresa da quanto spesso i suoi tre bambini le chiedessero da dove venissero tutti i rifiuti presenti sulla spiaggia. Da allora Sandra iniziò a pensare seriamente a quanto la plastica sia parte integrata e spesso distruttiva del nostro pianeta.

Nonostante la raccolta differenziata e il riciclo funzionino bene in Austria, non possiamo dire la stessa cosa per tutti gli altri paesi del mondo, infatti solo una piccola parte dei paesi occidentali riesce effettivamente a riutilizzare i materiali di scarto.

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L’impegno di Sandra è quello di non contribuire più alla creazione di nuova plastica. Certamente il passaggio da una vita normale ad una nuova senza plastica non è stato semplice, ma quello che inizialmente doveva essere un mese di prova si è trasformato in un’abitudine di tutti i giorni.

Il cambiamento non riguarda solo gli oggetti, ma anche i contenitori del latte, della carne, gli spazzolini.

L’impresa più difficile è stata quella di trovare un sostituto efficiente della carta igienica comune (contenente plastica), inizialmente l’idea fu quella di utilizzare vecchi giornali, poi, vista l’inefficacia, si passò alle foglie degli alberi, per finire con gli asciugamani usa e getta di ristoranti e hotel.

Un mondo completamente nuovo e sicuramente più ecologico a quanto pare non è impossibile

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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