Donna Cinese dispersa partecipa senza saperlo alla ricerca di se stessa

Secondo quanto riporta il quotidiano nazionale Islandese Reykjavik Grapevine il mese scorso, una donna asiatica data per dispersa è stata protagonista di una bizzarra battuta di ricerca il cui obiettivo era quello di trovare proprio lei.

La donna, descritta dai testimoni come “Asiatica, alta circa 160cm, vestita in nero e con una buona conoscenza del’inglese” era stata data per dispersa nella giornata di Sabato, nei pressi del vulcano Eldgjá, nel sud dell’isola.

missing asian woman

Le ricerche erano continuate per tutta la settimana, anche dopo alcune segnalazioni che affermavano che la donna facesse parte di un gruppo arrivato con un pullman in visita al vulcano e al quale la stessa non aveva fatto ritorno.

Solo dopo giorni si è scoperto che la donna durante la sosta aveva cambiato i propri vestiti confondendo gli organizzatori che non l’avevano più riconosciuta.

Niente di troppo strano se non fosse che la ‘dispersa’, non riconoscendo il proprio identikit, si fosse unita al gruppo di ricerca di se stessa.

Più di 50 persone a piedi, in auto e persino in elicottero intente in una ricerca tanto disperata quanto inutile.

Il mistero è stato risolto quando la stessa ricercata si è resa conto di poter corrispondere alla descrizione della persona che tutti quanti stavano cercando, decidendo così di auto-denunciarsi alla polizia per far sapere di stare bene e di essere al sicuro.

Insomma, a quanto pare neanche gli asiatici riescono a distinguersi l’un l’altro.

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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