Kiviaq, il cibo più disgustoso del mondo


Si chiama Kiviaq, un nome che all’apparenza può sembrare esotico, ma che in realtà viene utilizzato per indicare uno dei cibi più disgustosi al mondo.

kiviaq

Immaginate una pietanza talmente tanto puzzolente e pungente da obbligare le persone a mangiarlo fuori dalle mura domestiche affinché l’odore della casa non rimanga nauseabondo per settimane.

Un cibo assolutamente non adatto ai palati fini.

Il piatto è una specialità invernale preparata dalle popolazioni Inuit che abitano a nord della Groenlandia. La sua preparazione in principio è nata come metodo ingegnoso di conservazione dei cibi in un territorio dove le temperature glaciali recano non pochi problemi agli abitanti.

Il Kiviaq è in buona sostanza un piatto a base di gabbiani o altri uccelli marini come gli alcidi, posti a decomporre all’interno di una foca ripulita al suo interno dalle interiora e utilizzata come involucro di fermentazione e decomposizione, ricoporto da grasso e posto sotto a delle rocce per evitare contaminazioni esterne.

Una volta passati almeno 3 mesi, gli uccelli ormai putrefatti vengono estratti, spellati e mangiati crudi, ossa comprese.

Il Kivieq è considerato un cibo prelibato ed è preparato soprattutto per le occasioni speciali e per le feste.

Un antico rimedio per non morire di fame durante la stagione più fredda, ma che sono ben lieto di non avere mai assaggiato.

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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