Porta la polizia in tribunale; rivuole la sua collezione porno


Un uomo di Bristol (UK) di 59 anni ha portato in tribunale la polizia per poter riavere la sua enorme collezione di video e immagini per adulti.

Porta la polizia in tribunale; rivuole la sua collezione porno La polizia aveva arrestato tre volte Anthony Gerrard con l’accusa di possesso di immagini illegali (di minori), sequestrando in tutto sei computer.

Lo scorso luglio, il giudice distrettuale David Parsons si è trovato a favore della polizia, ma il signor Gerrard è ricorso nel tentativo di riottenere i suoi computer – contenenti, in totale, 888 gigabyte di film per adulti e migliaia (2,5 gigabyte) di immagini pornografiche di adulti.

All’udienza d’appello anche il giudice Julian Lambert si è trovato a favore della polizia ed è stato respinto il ricorso del signor Gerrard. La legge stabilisce che non si possono separare le immagini in questione da dove sono archiviate.

Anche se sono state trovate 11 immagini illegali su quattro degli hard disk, queste sono state scaricate da parti dei computer che non sarebbero state accessibili dal signor Gerrard senza strumenti o tecniche speciali.
Hanno stabilito quindi che, probabilmente, le immagini in questione sono state scaricate inconsapevolmente; Gerrard ha infatti dichiarato: “Non sono interessato alla pedo-pornografia”.
“Non credo sia giusto che tengano i miei computer quando non ho fatto nulla di illegale”, aggiunge. “Mi sono costati duemila sterline in totale”.

La polizia non poteva in ogni caso restituire gli hard disk contenenti le immagini pedo-pornografiche in quanto diventerebbe distribuzione di materiale illegale – è impossibile cancellare del tutto qualcosa da un computer.

Samantha, o Sam, classe '88, alla costante ricerca di un lavoro vero mentre vago nei meandri del web scrivendo notizie stupide con due gatti e due coniglietti in braccio.

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