Datta Phuge

Una camicia da 235 mila dollari per il banchiere indiano Datta Pughe

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Datta PhugeUna camicia che pesa tre chili e costa 235 mila dollari? Se pensate che sia uno scherzo allora voi non conoscete Datta Pughe, l’uomo di affari indiano che si è fatto costruire ‘un’armatura dorata’ per attirare a sé decine di damigelle.

Il facoltoso uomo ha infatti risposto al giornalista che gli chiedeva le ragioni di una simile trovata: “So di non essere l’uomo più bello del mondo ma sicuramente nessuna donna potrà non essere abbagliata da questa camicia“.

E la camicia è abbagliante davvero, ci sono voluti 15 orefici per filare il prezioso metallo che è servito per questo capo di abbigliamento a dir poco singolare. Tre chili e mezzo di oro da 22 carati intrecciati a 100.000 lustrini, con sei bottoni di cristallo Swarovski.

Anche la cintura in pendant ha avuto un costo non indifferente e, insieme alla camicia, ha costretto i poveri orafi a due settimane di duro lavoro, quasi 18 ore al giorno.

Ma questa è solo una delle tante cose inutili che costano una fortuna, messe in piedi per assecondare i capricci dei ricchi, che sanno sempre come stupire per la mancanza di senso pratico.

Se voleva che le donne si girassero per lui con meno dispendio economico poteva pagare un personal trainer che lo rimettesse a nuovo, tagliare baffi e
capelli e il gioco sarebbe stato fatto. Adesso la palestra gli servirà comunque per portare questa maglietta, il cui peso non è certo indifferente.

Ma Datta non è l’unico a compiere simili pazzie. Follie per chi è disposto a pagare qualsiasi cifra per realizzare ogni suo desiderio, sia esso un lavandino in oro e diamanti da 80 mila dollari, oppure una più economica penna usb che di dollari ne costa solo 37 mila. Che dire poi dell’Hard Disk in platino e zaffiro da 30 mila dollari?

Forse è utile a salvare i dati della carte di credito, non ci stanno tutti su un normale supporto se i soldi puoi buttarli dalla finestra!

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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