Costringe la figlia ad andare a scuola con orrendi vestiti per insegnarle una lezione di bullismo

Una ragazzina di 10 anni dello Utah a cui piaceva fare la bulla prendendo in giro una sua compagna di classe è stata punita dalla sua matrigna che l’ha costretta ad andare a scuola con dei bruttissimi vestiti usati.

Orrendi vestiti usati come lezione di bullismo La donna, Ally, ha ricevuto una mail da un professore che l’ha messa al corrente del comportamento di Kaylee, spiegando che la ragazzina prendeva in giro una compagna di classe per come si vestiva. Questo comportamento andava avanti da circa tre settimane e, a quanto scritto dal professore, la vittima ha cominciato a mancare da scuola a causa del comportamento di Kaylee.
La sua matrigna ha così cercato di parlare alla ragazzina cercando di farle capire cosa vuol dire essere vittima di bullismo e soprattutto che può avere serie conseguenze. Kaylee però non sembrava aver nessun rimorso così la donna ha pensato di affrontare il problema in modo differente.

Dopo essere andata in un negozio di vestiti usati a comprarne alcuni che di sicuro non sarebbero piaciuti a Kaylee, li ha appesi alla porta del bagno per farli indossare alla ragazzina per andare a scuola. Come previsto non voleva metterli ed ha persino pianto appena li ha visti.

Nei giorni seguenti, Kaylee è stata presa di mira da alcuni suoi compagni di scuola a causa dei vestiti che non le stavano affatto bene, che la prendevano in giro e sparlavano di lei alle sue spalle.
Fortunatamente, dopo qualche giorno in cui è stata trattata come era solita trattare lei la sua compagna, ha imparato la lezione, capendo che il bullismo è solamente una cosa stupida e cattiva e che può ferire le persone.

Samantha, o Sam, classe '88, alla costante ricerca di un lavoro vero mentre vago nei meandri del web scrivendo notizie stupide con due gatti e due coniglietti in braccio.

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