Ginecologo restringe troppo la vagina di una paziente impossibilitandola a fare sesso

A Québec, Canada, una coppia ha citato in giudizio un ginecologo per 225 mila dollari sostenendo che la chirurgia post-parto ha lasciato la vagina della donna troppo stretta per fare sesso.

La donna è stata ricoverata nel settembre 2010 dopo aver dato alla luce un bambino; il dottor Guy Bolduc aveva eseguito un’episiotomia, una procedura comune in cui si fa un’incisione sotto la vagina per facilitare il parto. Il medico ha notato una lacerazione vaginale interna dopo la nascita del bambino, così ha programmato un intervento chirurgico per riparare subito il problema, e in seguito ha consigliato alla paziente di evitare il sesso per almeno sei settimane.

Restringe la vagina di una paziente impossibilitandola a fare sesso

La coppia, seguendo il consiglio del medico, ha provato a fare sesso per la prima volta dopo l’intervento nel dicembre 2010, ma è stato impossibile a causa del dolore.

La donna si è rivolta ad un secondo medico, che ha trovato “una striscia piuttosto rigida di cicatrici e un restringimento della vagina che impedisce la penetrazione”. Per risolvere il problema doveva scegliere tra una chirurgia ricostruttiva o degli esercizi di dilatazione vaginale quotidiani; la paziente ha scelto la seconda ma, nonostante ciò, ha dichiarato nell’autunno del 2011 che era ancora dolorante fare sesso e che il restringimento vaginale era ancora significativo.

La donna ha citato in giudizio il dottor Bolduc per danni fisici, dolore, stress, frustrazione e per la perdita del godimento della vita. Il marito invece sta chiedendo 75 mila dollari di danni per il dolore e la sofferenza.

Samantha, o Sam, classe '88, alla costante ricerca di un lavoro vero mentre vago nei meandri del web scrivendo notizie stupide con due gatti e due coniglietti in braccio.

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