Scienziati creano caramelle che non provocano carie

Scienziati creano caramelle che non provocano carie

Alcuni scienziati della società di biotecnologia OrganoBalance di Berlino, guidati da Christine Lang, hanno fatto qualche esperimento sulle caramelle per fare in modo che non provochino più carie.

Scienziati creano caramelle che non provocano carie Quello che hanno scoperto è che ciò che fa venire le carie non sono le caramelle ma dei batteri che rimangono sui denti dopo che le mangiamo.
Dopo aver mangiato una caramella, i batteri rilasciano un acido che corrode lentamente lo smalto dei denti. Quando lo smalto si consuma cominciano a svilupparsi le carie e uno dei batteri maggiormente responsabili è lo streptococcus mutans, che viene rilasciato nella saliva quando mastichiamo le caramelle, facendo marcire i denti.

Gli scienziati hanno quindi pensato a un modo per combattere questi batteri aggiungendo alle caramelle dei batteri morti che, legandosi a quelli che causano le carie, li neutralizzano. Dopo vari esperimenti, aggiungendo lactobacillus paracasei e probiotic ad alcune mentine, hanno testato la saliva di un gruppo di 60 volontari a cui ne hanno fatto mangiare cinque in un giorno e mezzo, confrontandoli poi con un altro gruppo che ha preso delle mentine semplici.

I risultati sono stati soddisfacenti: tre quarti dei volontari che hanno mangiato le caramelle con i batteri aggiuntivi avevano meno streptococcus mutans nella saliva del giorno precedente. Ma non è tutto: un’altra buona notizia per i ricercatori è stata che il lactobacillus paracasei non ha distrutto i batteri orali benefici.

Samantha, o Sam, classe '88, alla costante ricerca di un lavoro vero mentre vago nei meandri del web scrivendo notizie stupide con due gatti e due coniglietti in braccio.

Rispondi