Come il porno fake può salvare la vita di un ragazzo (3)

Come il porno fake può salvare la vita di un ragazzo

Molti di noi vedono il porno solamente come un modo per liberarsi ma a volte può anche salvare la vita. Non ci credete?

Come il porno fake può salvare la vita di un ragazzo (3)

Qualche anno fa, un ragazzo italiano di 17 anni – che chiameremo Marco – disegnava personaggi femminili dei fumetti con i vestiti strappati invece di socializzare con i suoi compagni di scuola. “Non riuscivo a spiegarlo allora ma disegnavo queste persone finte senza vestiti perché non riuscivo ad avere vere relazioni con i miei coetanei, ancora meno con le ragazze. Credo che il disegnare le inevitabilmente irraggiungibili supereroine dei fumetti fosse un modo per liberare la mia frustrazione sessuale adolescenziale. Inoltre mi è sempre piaciuto disegnare”, ha detto Marco.

Come il porno fake può salvare la vita di un ragazzo (2) Probabilmente i problemi di Marco nel relazionarsi derivavano in gran parte dalla sua situazione familiare: quando aveva 16 anni suo padre è scappato con la donna delle pulizie lasciandolo con la madre che a quanto pare non era molto brava a fare la mamma. Difatti, poco dopo il 18esimo compleanno di Marco si è tolta la vita. Già autolesionista e bulimico, le condizioni del ragazzo nei due anni successivi non potevano che peggiorare. Ha cominciato a fare uso di droghe e ha più volte pensato seriamente al suicidio.

Ha deciso così di affidarsi a un centro psicoterapeutico dove ha frequentato sedute di terapia cognitivo-comportamentale per sei mesi. “È stato quando ho fatto una seduta extra con una terapeuta d’arte che ho cominciato a voltare pagina”, ha detto Marco. “Era la persona più aperta che abbia mai conosciuto. Mi ha chiesto cosa mi rendesse felice e io ho semplicemente risposto ‘Disegnare donne irraggiungibili’. E lei mi ha detto ‘E allora fallo'”.

Ed è quello che ha fatto, ricominciando a disegnare le sue donne semi nude e poco più tardi la tecnologia gli ha permesso di creare supereroine molto più realistiche di quanto abbia mai fatto su carta. Un giorno ha fatto vedere le sue creazioni a un suo amico. “Con mia sorpresa non ha avuto alcun imbarazzo ad ammettere che adorava quelle in topless. Me ne ha fatte perfino stampare alcune per lui”, ha detto.

Come il porno fake può salvare la vita di un ragazzo (1)

La settimana dopo l’amico è arrivato con una pennina USB contenente alcune immagini pornografiche e alcune immagini di Keira Knightley, Shakira e Mila Kunis, chiedendogli di fare un collage. “Era una sfida, visto che si trattava di modificare immagini già esistenti. Molte volte è più difficile che disegnarle da solo. La prima non è stata un granché, e nemmeno le altre cinque o sei”.

Come il porno fake può salvare la vita di un ragazzo (4) Presto però è diventato piuttosto bravo e il suo amico gli ha detto di aver condiviso le sue creazioni su alcuni forum online. “Quando le ho viste è stato strano, c’erano dozzine di commenti che elogiavano le mie immagini e c’era anche questa enorme community di utenti a cui piacevano le stesse cose che piacevano a me. Non mi sono sentito solo accettato ma anche rispettato, per la prima volta nella mia vita“.

Nell’anno successivo Marco ha continuato a creare dozzine di fake e la sua reputazione nei forum cresceva ogni volta che ne pubblicava una nuova. Ha persino cominciato a duellare con altri fakers, vincendo sempre, e nonostante sapesse benissimo che la stragrande maggioranza dei suoi fan guardassero le sue immagini per divertirsi in solitudine, Marco le creava sia per liberarsi emotivamente sia per accettarsi per quello che era.

Piacciono molto quelle di Natalie Portman e Sarah Michelle Gellar e anche quelle di Jessica Alba, che mi è sempre piaciuta in Dark Angel”, dice Marco delle sue immagini, che ora nei forum si fa chiamare Black Magnus.
È stata la fiducia che ha acquisito creando immagini porno fake di celebrità che ha aiutato Marco a superare le difficoltà che lo hanno accompagnato per tutta la vita. “So che molti non la considerano ‘arte’ ma la terapeuta aveva ragione: ha il potere di cambiare la tua vita”.

Il nome del ragazzo è stato cambiato per questioni di privacy. Le immagini fake che sono state pubblicate in questo articolo sono esempi di altri faker e non sono state create da Black Magnus.

Samantha, o Sam, classe '88, alla costante ricerca di un lavoro vero mentre vago nei meandri del web scrivendo notizie stupide con due gatti e due coniglietti in braccio.

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