Spende oltre 200mila dollari per somigliare a un disegno


Krystina Butel è rimasta talmente impressionata da una caricatura disegnatale quando aveva 15 anni da volerle somigliare il più possibile, affrontando decine di interventi nel corso di altrettanti 15 anni.

Spende 200mila dollari di chirurgia plastica

“Quando ho visto la caricatura per la prima volta, ero felice perché rappresentava esattamente come avrei voluto diventare, volevo somigliare a un cartone animato e ho sentito l’esigenza di porre rimedio” queste le parole di Krystina, che spiega il suo amore del tutto irrazionale per un disegno divenuto il proprio modello di stile.

La ragazza, allora quindicenne, si trovava in vacanza a Ibiza e, fermata da un artista di strada, ha acconsentito a farsi fare una caricatura.
Da quel momento la sua vita è cambiata radicalmente: aveva trovato il suo obiettivo, e per inseguirlo avrebbe ricorso a ogni mezzo e pagato qualsiasi cifra.

Ora Krystina ha 30 anni e alle spalle conta ben 5 interventi al seno per passare da una prima a una quinta, svariate iniezioni di botox, filler labiali, sbiancamento dei denti e trucco semipermanente, il tutto per la modica cifra di oltre 200mila dollari.

Ovviamente gli interventi chirurgici rappresentano un vero e proprio trauma per il corpo umano che li subisce, ma lei assicura che, dopo tutti gli anni passati tra una sala operatoria e l’altra, la chirurgia è diventata la sua droga, aggiungendo addirittura che paragonerebbe l’attesa di un intervento, con tutte le aspettative e la gioia che ne consegue, alla vigilia di Natale.

Tra i suoi interventi futuri ha già in mente degli impianti di silicone per i glutei e gli ennesimi ritocchi al seno e alle labbra, mentre i suoi cari e il suo fidanzato sembrano assecondarla in ogni sua scelta, supportandola nella ricerca della propria felicità.

Oltre 200mila dollari di interventi

Giulia, insonne cioccolatomane cultrice di tutto ciò che è trash, credo nei viaggi infiniti in treno e nelle camicie a quadri.

Rispondi