Pillole e frullati di placenta, la nuova moda della placentofagia (1)

Pillole e frullati di placenta, la nuova moda della placentofagia

Una donna inglese ha ideato dei frullati fatti con la placenta direttamente nella sua cucina, vendendoli a £25 l’uno alle nuove mamme.

Pillole e frullati di placenta, la nuova moda della placentofagia (1)

Kathryn Beale, 41enne inglese, mangia – e beve – la placenta da un paio d’anni (il fenomeno si chiama placentofagia e la notizia incredibile è che sembra vada addirittura di moda). Da poco invece inventa prodotti a base di placenta; il suo prodotto più famoso è la pillola di placenta, che costa ben £150, ma quello di cui si parla di più è sicuramente il frullato, contenente un pezzo di placenta grande quanto un pugno, mescolato a bacche e banane.

I prodotti, a detta di Kathryn, non solo sono perfettamente sicuri ma hanno anche dei benefici sulla salute. “Molte specie di mammiferi mangiano la propria placenta subito dopo la nascita, cruda; è normale nel regno animale”, spiega. “Ci risulta insolito perché non lo facciamo quotidianamente. È piena di ferro, cellule staminali e ormoni, è noto che favorisce la produzione di latte materno e aiuta chi è soggetto alla depressione post-parto”.

Pillole e frullati di placenta, la nuova moda della placentofagia (2)

Sostanzialmente, la placenta della mamma donatrice – a cui prima vengono fatti tutti i test necessari – viene lavata, affettata e disidratata prima di essere macinata in polvere e compressa in pillole. Il tutto viene fatto entro 24 ore dal parto.

I funzionari locali sono preoccupati per i potenziali rischi che potrebbero esserci nel consumare i prodotti di Kathryn e hanno cercato di ottenere un ordine dal tribunale per fare in modo che le venga vietato di produrre le pillole e i frullati. Nonostante non siano riusciti ad ottenerlo, la donna ha comunque accettato di smettere fino a quando i funzionari non abbiano ispezionato i suoi standard di igiene. “Ho smesso volontariamente di prendere prenotazioni fino a quando non approveranno tutto“, ha detto. “Non credo di star facendo qualcosa che possa mettere me o i miei clienti in pericolo. Ci sono altre 50 persone e più in Gran Bretagna che stanno facendo la stessa cosa”.

Samantha, o Sam, classe '88, alla costante ricerca di un lavoro vero mentre vago nei meandri del web scrivendo notizie stupide con due gatti e due coniglietti in braccio.

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