asino finto

In Scozia è vietato maltrattare gli ornamenti a forma di animale


In Scozia la protezione animali ha ricevuto un’urgentissima telefonata da parte di un cittadino preoccupato che ha voluto segnalare il modo in cui i vicini di casa stavano trattando un povero asinello domestico.
asino finto

Quando gli agenti sono giunti sul luogo del crimine hanno subito capito quali fossero le ragioni del maltrattamento e della scarsa cura che i proprietari mostravano verso la povera bestiola che, come riportato da chi aveva sporto denuncia, veniva lasciata perennemente da sola e senza il minimo riparo.

L’asino in questione, infatti, è una statua a grandezza naturale, che quando non viene usata come membro del presepe, “abita” nel giardino del reverendo Georgie Baxendale.

L’SPCA (Società per la Prevenzione della Crudeltà sugli Animali) ha dichiarato di non avere ancora capito se si sia trattato di uno scherzo, o se si debba piuttosto parlare di un grave caso di miopia da parte degli zelanti vicini di casa del reverendo, il quale, trovatosi di fronte all’ispettore capo pronto ad effettuare l’indagine, è giustamente scoppiato in una prorompente risata.

L’uomo, dopo aver mostrato la statua alle autorità, ha raccontato di provare molto affetto per Joshua (questo il nome del ciuchino in fibra di vetro), poiché questi gli ricorda i due asini (veri) che possedeva quando era più giovane.

Lieto fine per tutti e nessun arresto da parte degli agenti, che hanno dichiarato di aver già vissuto una simile esperienza a causa di una fontana di plastica a forma di “povero gufo trascurato”, che, da sempre, è causa di un grandissimo numero di segnalazioni da parte di coscienziosi amanti degli animali (o forse solo del buon gusto!).

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