Buona notizia: il cibo spazzatura non fa poi così male

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Amici a cui piace mangiare schifezze, esultiamo insieme: hanno scoperto che il cibo spazzatura non fa male quanto pensavamo!

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Ovviamente questo non vuol dire che è possibile mangiare patatine fritte e panini del McDonald’s ogni due-tre giorni e stare bene o rimanere in linea. Eh no, non siamo in paradiso, quindi analizziamo bene la questione prima di fiondarci a ordinare cibo spazzatura.

Un recente studio americano del Food & Brand Lab alla Cornell University ha analizzato le abitudini di consumo di 6000 persone, scoprendo che il ‘junk food’ non è connesso alla massa corporea della persona e quindi il consumo di questi cibi non è – quasi mai – la causa principale dell’obesità. Hanno scoperto invece che le persone sovrappeso o obese mangiano meno snack salati, snack dolci o bibite gasate delle persone in forma (ad eccezione delle patatine fritte, adorate dai sovrappeso e dagli obesi che ne mangiano almeno il 50% in più).

I ricercatori sono quindi convinti che non è necessario evitare completamente le nostre schifezze preferite in quanto non è questo che ci fa ingrassare (a parte le patatine fritte, queste purtroppo fanno proprio male). La verità è che il problema sta nella quantità di calorie che una persona consuma contro a quelle che brucia; il segreto quindi è fare esercizio fisico.

Buona notizia: il cibo spazzatura non fa poi così male

Ovviamente bisogna controllarsi ugualmente il più possibile, evitando di strafogarsi a ogni pasto e soprattutto evitando i grassi trans (i quali ostruiscono le arterie e aumentano il rischio di ictus e infarti), contenuti ad esempio nei cibi del McDonald’s o anche semplicemente nei prodotti di pasticceria industriale – e a volte, purtroppo, anche artigianale. È vero che un avocado e cinque Chicken McNuggets hanno la stessa quantità di calorie, circa 230, ma sono due cose totalmente diverse, quindi dire che il cibo spazzatura non fa male non è del tutto vero. È che a volte ci può stare, con moderazione, e quel biscotto che ci fa tanta voglia lo possiamo mangiare tranquillamente senza sentirci troppo in colpa.

Insomma, non è tutto bianco o nero, dobbiamo solo fare attenzione a cosa mangiamo. Magari cominciando a interessarci della lista degli ingredienti scritta su ogni prodotto, in modo da essere consapevoli di cosa stiamo acquistando; sarebbe una buona abitudine.

Samantha, o Sam, classe '88, alla costante ricerca di un lavoro vero mentre vago nei meandri del web scrivendo notizie stupide con due gatti e due coniglietti in braccio.

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