Il vero spirito natalizio: bimbi appendono giacche per la città per i senzatetto


Un gruppo di bambini canadesi ha passato un intero pomeriggio a disseminare vestiti invernali in giro per la città, in modo che i senzatetto potessero prenderli se ne avessero avuto bisogno.

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L’idea è stata della mamma di una dei bambini, Tara Atkins-Smith. Ogni anno Tara raccoglie vestiti invernali smessi per donarli ai più bisognosi e quest’anno ha pensato di sfruttare il potere di Facebook, grazie al quale ha ricavato talmente tante borse di vestiti da essere davvero troppe. Cosa fare di tutti quei vestiti allora?

Tara ha pensato di sfruttare l’ottavo compleanno della figlia Jayda e gli amichetti che aveva invitato per dare loro una lezione di vita; li ha portati in città a regalare gli indumenti ai senzatetto e ad appendere quello che è rimasto ai pali della luce o agli alberi. Ad ogni capo di abbigliamento c’era attaccato un bigliettino con scritto: “Non sono stato perso. Se sei fuori al freddo prendimi per tenerti caldo”.

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Questa esperienza ha aiutato i bambini a capire le difficoltà delle persone senzatetto che girano per le strade soprattutto d’inverno. “Quando siamo tornati in macchina”, ha detto Tara, “erano tutti ghiacciati e imploravano di accendere il riscaldamento lamentandosi del freddo”.

È vero, chi ce lo dice che i vestiti verranno effettivamente presi dai senzatetto? Nessuno, ma questo problema secondo Tara non esiste. La donna, infatti, voleva solo aiutare, e l’aiuto non era indirizzato solo ai senzatetto ma a chiunque avesse bisogno di aiuto. “Qualcuno magari lavora ma aveva bisogno di quella giacca e non poteva permettersela”, ha detto Tara. “Vorrei che nessuno si senta senza speranza”. Il mattino dopo tutti gli indumenti – giacche, guanti e sciarpe – non c’erano più.

bimbi appendono giacche per la città per i senzatetto

La speranza di Tara è di spargere la voce e di fare in modo che altre persone in tutto il mondo possano contribuire facendo la stessa cosa.

Samantha, o Sam, classe '88, alla costante ricerca di un lavoro vero mentre vago nei meandri del web scrivendo notizie stupide con due gatti e due coniglietti in braccio.

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