Khadija Khatoon, la ragazza indiana nata senza volto


A Kolkata (Bengala Occidentale, India) circa 21 anni fa è nata una bambina che si potrebbe definire ‘senza volto’, in quanto non ha né gli occhi né il naso.

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Se dovessimo vedere Khadija Khatoon per strada, da dietro ci sembrerebbe una normalissima 21enne; se dovesse girarsi, invece, ci scapperebbe almeno una smorfia o un’alzata di sopracciglia. Il suo viso si presenta come un ammasso di pelle piena di piaghe e l’unica fessura è quella che potrebbe sembrare una bocca, posizionata non al centro ma sulla sinistra, in verticale e non in orizzontale. I dottori le hanno diagnosticato una grave forma di neurofibromatosi.

Khadija Khatoon, la ragazza indiana nata senza volto

Quando è nata Khadija i genitori hanno capito dal primo istante che era diversa dagli altri bambini. Per due interi mesi non ha aperto gli occhi, coperti dalle piaghe della pelle, così hanno deciso di portarla all’ospedale, in cui ha passato sei mesi a sottoporsi a vari test. I medici sono giunti alla conclusione che ogni tentativo di correggere chirurgicamente la condizione della bambina avrebbe comportato la sua morte.

Tornati al villaggio, i genitori non sapevano nemmeno quanta aspettativa di vita potesse avere. Non è stato facile all’inizio; crescendo le piaghe della pelle del suo volto diventavano sempre più grandi, i vicini la evitavano e per lei è stato impossibile andare a scuola. Khadija riesce a parlare attraverso la fessura, anche se la sua voce risulta piuttosto bassa, e nonostante tutto dichiara di essere felice. Ha una vita semplice: si sveglia, beve il tè e passa le giornate con i suoi genitori.

Khadija Khatoon, la ragazza indiana nata senza volto

Nelle ultime settimane la sua condizione ha ricevuto attenzioni dai media di tutto il mondo. È saltato fuori che la sua neurofibromatosi nasconde un pericoloso tumore e, se non dovesse rimuovere al più presto la pelle in eccesso, potrebbe morire. La sua famiglia purtroppo non può permettersi le spese per curare Khadija ma fortunatamente esistono già una petizione per avere dei soldi dal governo e una raccolta fondi per l’intervento chirurgico.

Speriamo vada tutto per il meglio e auguriamo in bocca al lupo a Khadija!

Samantha, o Sam, classe '88, alla costante ricerca di un lavoro vero mentre vago nei meandri del web scrivendo notizie stupide con due gatti e due coniglietti in braccio.

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