Si licenzia per giocare a Pokémon GO full-time

Si licenzia per giocare a Pokémon GO full-time

Tom Currie, un 24enne neozelandese, si è recentemente licenziato dal lavoro per andare a caccia di Pokémon con Pokémon GO.

Si licenzia per giocare a Pokémon GO full-time

Mollare tutto e andare alla ricerca dei Pokémon – magari conquistando palestre a gogò – è il sogno di tutti gli appassionati di Pokémon ed è proprio quello che ha deciso di fare Tom, licenziandosi dal lavoro e partendo per un viaggio di due mesi in giro per la Nuova Zelanda.

Non vedeva l’ora di prendersi una pausa e il gioco è stata la scusa adatta per farlo davvero: “Volevo vivere un’avventura. Ho lavorato per sei anni e avevo assoluto bisogno di una pausa. I Pokémon mi hanno dato la possibilità di vivere questo sogno“. Adesso si sveglia tutte le mattine, si carica con un caffè e parte all’avventura con uno zainetto in cui ha tutto il necessario per sopravvivere alla giornata con itinerari ben precisi.

Tom afferma che catturare pokémon con la ormai famosissima applicazione della Nintendo è esaltante ma anche molto stancante; più volte ha fatto tardi la notte per continuare a giocare ma allo stesso tempo riesce a dormire meglio perché si stanca di più camminando così tanto ogni giorno. Ha già superato i 50 km ed è al livello 20, o almeno lo era l’ultima volta che lo hanno intervistato qualche giorno fa; adesso magari è passato di livello.

Nonostante in molti critichino Pokémon GO bisogna ammettere che una cosa positiva ce l’ha: ha fatto uscire di casa persone – possiamo chiamarli nerd? – che non facevano altro che giocare ai videogiochi chiusi in casa, facendogli fare anche tanto movimento.

Samantha, o Sam, classe '88, alla costante ricerca di un lavoro vero mentre vago nei meandri del web scrivendo notizie stupide con due gatti e due coniglietti in braccio.

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