Sgnl, il cinturino che permette al vostro dito di trasformarsi in auricolare grazie alle vibrazioni


Una tecnologia tanto semplice quanto rivoluzionaria che se dovesse prendere piede potrebbe cambiare nuovamente le carte in tavola nel mondo degli accessori per smartphone.

Dopo il lancio dell’Iphone7 con la chiacchieratissima eliminazione del cavo jack, la nuova tecnologia sviluppata dall’azienda Koreana Innmdle Lab potrebbe significare un nuovo importantissimo passo verso l’eliminazione degli auricolari e dei fastidiosi cavetti (che tanto lo sappiamo che poi ci mettete 1 ora ogni volta a sbrogliare la matassa).

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Il cinturino chiamato Sgnl ha la capacità di trasmettere tramite vibrazione il suono dal polso fino alla punta del dito, che una volta avvicinato all’orecchio trasforma la vibrazione in suono.

Non ha importanza che utilizziate un Apple Watch, uno Smart Watch Samsung o un normalissimo orologio da polso, vi basterà sostituire Sgnl al vostro cinturino originale per trasformare il vostro dito in un “telefono senza fili”.sgnl-strand-phone2

Sgnl funziona come un normalissimo auricolare, con l’unica differenza che l’auricolare non esiste.

L’idea secondo il CEO Hyunchul Choi (ex ingegnere Samsung) è nata dall’osservazione dei moderni Smart Watch e dalla difficoltà delle persone ad effettuare chiamate private evitando di essere sentiti dai passanti. Sgnl risolve questo problema e garantisce una privacy assoluta durante le chiamate.

Il progetto è già stato finanaziato su Kickstarter e i primi modelli verranno consegnati a Febbraio 2017 al prezzo lancio di 140 dollari più spese di spedizione, anche in Italia.

Se volete partecipare e contribuire alla loro realizzazione, questa è la pagina ufficiale.

Ricordatevi però di una cosa fondamentale: quando utilizzate Sgnl non fatevi toccare da nessuno, o rischierete che anche loro sentiranno le vostro conversazioni. sgnl-strand-phone3 Di seguito un video con le reazioni dei passanti al primo utilizzo di Sgnl:

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

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