Le 9 cose che non sai sugli Starlight

I braccialetti luminosi starlight sono uno dei gadget più simpatici e colorati sul mercato. Il loro funzionamento si basa su una reazione chimica chiamata chemiluminescenza, ovvero una reazione capace di generare luce.

Il colore di questi prodotti dipende dal pigmento fluorescente che viene utilizzato, generalmente i colori fluo sono: giallo, verde, viola, blu, bianco, arancione o rosso.

I lightstick sono conosciuti soprattutto perché molto utilizzati durante le feste e vari tipi di eventi, ma sappiamo davvero tutto su questo prodotto geniale? Quali sono i suoi utilizzi alternativi?

Ecco le 9 cose che non sai sui braccialetti luminosi:

1. L’effetto luminoso del bastoncino può essere velocizzato o rallentato in base alla temperatura dell’ambiente.

La reazione di chemiluminescenza è sensibile al calore. Le alte temperature rendono il prodotto più luminoso, diminuendo la durata del suo funzionamento. Le basse temperature, invece, generano una luminosità più bassa ma mantengono l’effetto luminoso più a lungo;

2. L’effetto è dato da un agente chimico derivato dal limone

Una delle due sostanze contenute all’interno dei braccialetti è un componente naturale derivato dalla pianta del limone, che mescolandosi con l’ossigeno genera l’effetto fluorescente.

3. Gli starlight di colore verde e giallo sono gli unici oggetti luminosi utilizzabili a seguito di una catastrofe

In caso di emergenza, quando utilizzare la luce ad incandescenza non è sicuro, vengono utilizzati bastoncini luminosi verdi e gialli perché emettono una luce più forte rispetto ad altri colori e non utilizzano calore per funzionare;

4. Esiste una danza dedicata ai glowstick

Prende il nome di Glowsticking, si tratta di un ballo caratterizzato dall’utilizzo di bastoncini luminosi legati fra loro da una cordicina. Questi vengono fatti roteare intorno al corpo del ballerino ad una velocità stratosferica, producendo degli effetti luminosi davvero fantastici!

5. Gli starlight sono waterproof

Questo spiega ulteriormente perché sono considerate luci di emergenza particolarmente indicate durante le catastrofi, nell’ambito di sport acquatici o nei pool party notturni più scatenati.

6. I lightstick nascono come uno strumento utilizzato dai militari

Nel 1960, l’esercito americano, effettuò parecchi esperimenti per comprendere come agenti chimici differenti potessero creare fonti di luce. Questi studi portarono alla scoperta della chemiluminescenza. I primi utilizzi di questa reazione furono prettamente militari: giubbotti luminosi, luci stradali, segnali militari per aerei ed elicotteri, bombe sperimentali a basso impatto luminoso. Solo in seguito vennero utilizzati anche per lo svago nei cosiddetti Fluo Party.

7. I braccialetti luminosi si conservano perfettamente per due anni prima del loro utilizzo.

La durata dei bastoncini luminosi integri e non attivati dipende dal luogo e dall’ambiente in cui vengono conservati. Se questi vengono custoditi in un luogo fresco e a riparo da fonti di calore, possono avere una resistenza di ben due anni prima di essere utilizzati! Indubbiamente la durata dei braccialetti dipende anche dalla qualità del prodotto.

8. L’acquisto online è il più economico.

Non sempre è facile trovare alta qualità per via della natura del prodotto, i miglior acquisti in termini di prezzo, qualità e varietà si fanno sicuramente online. Tra tanti e-commerce presenti in rete e utilizzati anche da noi per la realizzazione di feste per il nostro sito, sicuramente braccialettistarlightfluo.com è uno dei migliori e offre un’offerta di gadget starlight molto ampia e completa con prezzi assolutamente concorrenziali.

9. Esistono più di modi per chiamare questi gadget.

Glowstick è il nome più conosciuto a livello internazionale, ma sono conosciuti anche come starlight, cyalume, glowstick, trekking light, fishing light o semplicemente luce luminosa.

Simone, 27enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

Rispondi