Bandito Winnie the Pooh in Cina perché paragonato al Presidente Xi Jinping

In Cina sono state proibite le foto di Winne the Pooh, insieme a qualunque commento che menzioni il tenero orsacchiotto.

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Non c’è un motivo ufficiale per il quale la Repubblica Popolare Cinese ha deciso di bandire Winnie the Pooh ma potrebbe esserci una spiegazione. Il Presidente Xi Jinping, infatti, sembra essere stato paragonato all’orsetto qualche tempo fa. Poco permaloso, Xi Jinping.

Sono state quindi bandite tutte le foto di Winnie the Pooh e gli sticker e le gif che lo raffiguravano da WeChat (se da noi non ha avuto successo, in oriente lo usano in più di 800 milioni di persone). Nel social network Weibo si riesce ancora a trovare qualche riferimento di “Winnie the Pooh”, in quanto la censura è stata fatta per “L’orsetto Winnie” – è così infatti che viene chiamato in Cina.

Samantha, o Sam, classe '88, alla costante ricerca di un lavoro vero mentre vago nei meandri del web scrivendo notizie stupide con due gatti e due coniglietti in braccio.

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