Le 10 cose più assurde che vendono ai distributori automatici in Giappone

Sappiamo bene che i Giapponesi sono piuttosto strambi – abbiamo addirittura una categoria tutta dedicata a loro, Japan Fever – ma non smettono mai di stupirci con le loro assurdità.

macchinette-giapponesi

Ad esempio, lo sapevate che in Giappone ci sono distributori automatici a ogni angolo di strada, anche nei paesini più piccoli? E non sono tutti distributori di bottigliette d’acqua, snack o merendine, anzi: come è facile intuire, se i giapponesi sono assurdi, è facile che anche i prodotti che usano lo siano.

Vediamo quindi dieci delle cose più assurde che vendono nei distributori automatici in Giappone!

  1. Distributori di sex toys

    Okay, anche qui ci sono, è vero, ma ovviamente sono arrivati prima in Giappone.

  2. Distributori di mutandine usate

    macchinette-giapponesi
    In molti lo sanno già perché è una cosa talmente assurda da non crederci, e probabilmente qualcuno manco ci ha creduto quando l’ha sentito, ma invece è proprio così, in Giappone vendono davvero mutandine usate alle macchinette, mutandine di ragazze giovani (o almeno così dicono).

  3. Distributori di mistery box

    macchinette-giapponesi
    Di tanto in tanto si trovano dei distributori con all’interno scatole ricoperte di carta e nastro adesivo dove su un lato c’è stampata una storia. Non si sa cosa c’è all’interno della scatola e la storia non dà nessun indizio, ma su YouTube si trovano dei video in cui alcuni occidentali acquistano e scartano le mistery box e sembra ci siano snack come cracker, biscottini, Kit-Kat e cose del genere.

  4. Distributori di composizioni floreali

    Perché perdere tempo da un fioraio? Meglio i distributori con le composizioni già bell’e pronte.

  5. Distributori di coleotteri

    macchinette-giapponesi
    I kabutomushi, ovvero i coleotteri, in Giappone portano fortuna e i bambini ci giocano spesso, così nei distributori automatici si possono trovare dei coleotteri. Coleotteri vivi. Sconvolti? Continuate a leggere, ché non è finita.

  6. Distributori di aragoste

    macchinette-giapponesi
    Essendo un insieme di tantissime isole, in Giappone si mangia molto pesce così hanno pensato di venderlo anche alle macchinette. Le aragoste, nello specifico, vengono messe in una macchinetta piena d’acqua e con la claw crane – l’artiglio, come lo chiamano gli alieni a tre occhi di Toy Story – si può tentare di acquistarne una.

  7. Distributori di pesce per fare il brodo

    In Giappone il dashi – un brodo di pesce – è usato in tantissime ricette ma a volte, quando si è di fretta, potrebbe mancare il tempo di andare a comprare il pesce. Ed ecco che anche qui entrano in gioco i distributori automatici: è possibile acquistare infatti dei pesci volanti in barattolo pronti da buttare in pentola per preparare il dashi. All’interno c’è anche qualche alga konbu, anche questo uno degli ingredienti fondamentali della cucina giapponese.

  8. Distributori di cuccioli di cane

    macchinette-giapponesi
    Non sono veri e propri distributori (per fortuna!) ma alcuni negozi di animali hanno allestito delle piccole vetrine in cui esibire i cuccioli. All’interno, ogni cucciolo è separato dagli altri e all’esterno del loro cubotto è esibito il prezzo.

  9. Distributori di lattuga

    Mentre in Italia si cerca di tornare al chilometro zero, in Giappone hanno le macchinette che vendono teste di lattuga che crescono direttamente in loco, con le lampade fluorescenti da coltivazione.

  10. Distributori di numeri di telefono di ragazze

    I giapponesi non sono di certo famosi per essere estroversi. Per molti ragazzi è difficile interagire con le ragazze, quindi è molto più facile comprare un numero di telefono di una ragazza random da un distributore automatico e parlarci al telefono. E per loro, a quanto pare, è una cosa normale.

Samantha, o Sam, classe '88, alla costante ricerca di un lavoro vero mentre vago nei meandri del web scrivendo notizie stupide con due gatti e due coniglietti in braccio.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.