10 curiosità incredibili sulle slot machines

“Un dollaro vinto è due volte più dolce di un dollaro guadagnato”, così recitava Paul Newman.

Di certo il concetto racchiuso in questa massima spiega la diffusione delle slot machines, il cui business è entrato da tempo nei limiti dell’assurdo. Tra pazzi tentativi di scasso, macchine mangiasoldi di dimensioni jurassiche e jackpot da sballo, entriamo in questo strano mondo di monetine tintinnanti. Che ne dite? Siete pronti ad avventurarvi nel pazzo pianeta delle slot machines?

10) SlotZilla, ti piacerebbe essere lanciato da una slot machine?

La SlotZilla è un’enorme struttura alta 39 metri e situata nella città di Las Vegas. È stata creata per sembrare una gigantesca slot machine dotata di dadi spropositati, un bicchiere di Martini e due immense sagome di ballerine ai lati. La cosa sorprendente, però, è che non rilascia monete, bensì uomini! Strano, vero? I più temerari possono lanciarsi lungo una teleferica che parte proprio dallo scivolo di pagamento della gigantesca slot machine. Si può scegliere tra due percorsi: la prima zip-line è situata a 23 metri d’altezza, mentre la seconda a ben 32 metri! Coloro che scelgono di provare questo volo adrenalinico s’innalzano sulla coloratissima Fremont Street, mentre ammirano le luci vivaci dei casinò sottostanti. Un’esperienza da brividi per trasformarsi da giocatore a montepremi!

 

9) La fortuna è cieca? No, guarda solo quello che vuole lei!

Ottenere una grande vittoria non capita a tutti nella vita, ma assicurarsi due grandi vittorie, in un periodo di 16 anni sulla stessa slot machine ha davvero dell’incredibile! Questo è quello che è successo a un veterano di guerra, che ha vinto due volte giocando a Megabucks. La prima volta vinse 4,6 milioni di dollari giocando nel The Cannery Casino nel 1989. Sedici anni dopo sfidò le probabilità e vinse 21 milioni di dollari puntando allo stesso gioco! Se è vero il detto “non c’è due senza tre”, allora gli conviene riprovare.

8) Qual è stato il jackpot più alto mai vinto in una slot machine?

Le notizie sul vincitore sono contrastanti, ma ci è dato sapere che il montepremi da record è stato vinto il 21 marzo 2003 a una MegaBucks dell’Excalibur Hotel and Casino di Las Vegas. A quanto corrispondeva? Beh, a “soli” 39.713.982,25 dollari! Il record precedente era l’equivalente di 39,4 milioni di dollari ed era stato vinto al Desert Inn di Las Vegas nel 2000. Wow!

7) Un montepremi… “gommoso”

Siamo nel lontano 1887, quando Charles Fey, meccanico tedesco, inventa la prima slot della storia, chiamata Liberty Bell. Vi siete mai domandati perché le icone alla frutta siano un must nelle macchinette mangiasoldi? La risposta risale alle radici delle slot machines, poiché inizialmente il premio per ogni vincita consisteva nell’erogazione di caramelle gommose alla frutta.

 

6) Un truffatore premiato

All’età di 16 anni, Tommy Carmichael iniziò ad incontrarsi nei bar con gli amici, e scoprì che con una moneta legata a un filo poteva giocare tutte le volte che voleva nei videogiochi, senza dover pagare assolutamente nulla.

Venne poi arrestato e una volta uscito creò nuovi trucchi per ingannare le slot. Eppure questo non bastò, perché le nuove tecnologie introdotte negli anni ’90 misero il suo business a dura prova. Allora decise di recarsi all‘International Game Technology di Las Vegas, fingendosi un potenziale acquirente e ottenne informazioni sui nuovi metodi ingegneristici di progettazione delle slot machines.

Comprò una macchina mangiasoldi, la smantellò, la analizzò e creò un nuovo dispositivo per ingannarla. Con questo metodo guadagnò circa 10.000 dollari al giorno.

Tra il 1996 e il 2001 venne arrestato più volte. I casinò erano già stati avvisati di Carmichael e l’FBI lo seguiva ovunque andasse. La fine di questa storia è sorprendente quasi quanto la vita del suo protagonista: una volta uscita di prigione, la vecchia volpe di Carmichael è stata ingaggiata dall’International Game Technology per progettare sistemi di sicurezza per le slot machines!

 

5) Uno strip club galattico

La Microgaming ha sviluppato delle slot machines con una strana ambientazione: un night club con spogliarelliste aliene!

Il nome dato a questa macchinetta a dir poco alternativa è “Sneak a peek Planet Exotica”. Troviamo icone a forma di labbra, navicelle spaziali, avvenenti aliene poco vestite e buttafuori poco raccomandabili. Ma la parte veramente curiosa si palesa quando accediamo al bonus. Ci troviamo davanti un’aliena circondata da una ruota che gira.

Il nostro compito è quello di scoprire le lettere delle ruota sotto le quali si nascondono degli indumenti. Nel momento in cui scopriamo 3 indumenti uguali, la spogliarellista extraterrestre li getta via, in una specie di strip privato. Che dire… cose dell’altro mondo!

4) Un uomo entra in una sala giochi e distrugge tutte le slot machines con una mazza da baseball…

Sembra il classico scenario da rissa da bar o da insensato atto vandalico, ma l’apparenza inganna. Infatti il protagonista di questa storia non è un uomo che per rabbia si è scatenato contro le macchinette mangiasoldi, bensì è un ex presidente di New York, Fiorello La Guardia.

Venne eletto nel 1934 e il suo mandato durò fino al 1945. Era un profondo contestatore del gioco d’azzardo e così, un giorno, per dimostrare il suo disappunto, si diresse in una sala giochi a Long Island con una mazza da baseball, distrusse tutte le slot machines (che lui definiva le “macchinette del diavolo”) e poi le gettò in mare.

3) Le slot machines che fanno uscire i nerd di casa!

Nei casinò possiamo imbatterci in slot machines a temi molto particolari. Possiamo giocare a una macchinetta a forma di R2-D2, possiamo guidare l’Enterprise e viaggiare nell’Universo come se facessimo parte del team di Star Trek, o perché no? Possiamo unirci agli Avengers con le slot a tema Marvel, guidare Frodo alla ricerca dell’anello sperando in una ricompensa. E infine possiamo entrare nel mondo di “Game of thrones”, con il sogno di sederci su un trono di monete tintinnanti alla fine della partita.

2) L’uomo che sussurrava alle slot machines

Ronald Dale Harris era un ingegnere che lavorava per la Nevada Gaming Commission. Il suo compito era di programmare chip per slot machines. Creò una falla nel sistema nota soltanto a lui, un codice da inserire per vincere il jackpot. 

Bastava inserire una combinazione specifica di monete, ad esempio “cinque monete, pausa. Due monete, pausa. Sei monete, ecc.” ed attendere che la macchina riconoscesse il codice e erogasse il denaro. Diabolicamente geniale, non trovate? Forse sì, ma è stato comunque arrestato. 

1) Slot machine a tema “Chi l’ha visto?”

Ci troviamo in Giappone, paese ricco di forti contrasti. Il governo nipponico, infatti, vieta il gioco d’azzardo, ma l’azienda Famista Inc. ha sviluppato una slot machine disponibile online che, invece di utilizzare le classiche icone (ciliegie, lingotti d’oro ecc…), sfrutta il volto dei più pericolosi ricercati giapponesi. I giocatori che raggiungono il jackpot (non in denaro) ricevono informazioni dettagliate sul sospettato e su come segnalare eventuali corrispondenze.

Questo macabro gioco d’intrattenimento è nato in seguito all’assassinio di Lindsay Hawker, una ragazza proveniente dal Regno Unito, trasferitasi in Giappone, dove impartiva lezioni private d’inglese. È stata ritrovata assassinata nell’appartamento di Tatsuya Ichihashi (un suo studente).

Il sospettato è fuggito subito dopo aver commesso l’omicidio e non è mai stato ritrovato. Il direttore della Famista Inc. ha dichiarato: “Ci sono molti siti internet che mostrano foto dei ricercati, ma non sono necessariamente visitati di frequente, mescolandoli con l’intrattenimento, pensavamo di dare un contributo agli sforzi della polizia”. I familiari della vittima sono in disaccordo, poiché trovano scandaloso collegare un fatto di cronaca nera a una slot machine online. Comunque la polizia offre un milione di yen (circa £ 5.000) a chiunque riesca a rintracciare Ichihashi. Una storia folle dal paese del Sol Levante.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.