Casinò: le 12 location più assurde del mondo

Dove c’è acqua c’è vita, è vero, ma dove c’è vita ci sarà sempre… un casinò!

Addentriamoci sulla cima di montagne sperdute, tentiamo di sopravvivere ai climi avversi della Siberia, sorvoliamo i continenti tra una mano di blackjack e l’altra. Non importa dove ti trovi, perché in caso di necessità troverai sempre un casinò vicino a te. Ecco a voi 12 location assurde in cui tentare la fortuna al casinò!


12) Un piccolo casinò con quattro ruote… ma non della fortuna!

In mezzo al traffico il tempo passa molto lentamente. Perché non colmare questa stressante attesa con una mano di poker? A Birmingham questo è possibile. Infatti il casinò più piccolo del mondo si trova dentro… un taxi! Questa esclusiva casa da gioco diesel è stata ideata dal Grosvenor Casino di Birmingham. Vanta un tavolo da gioco, un rivenditore, servizi di gioco d’azzardo su internet e un bar. Essere pendolari non è mai stato così spassoso!


11) Un casinò a 1860 metri!

In Malesia possiamo trovare il Genting Highlands Resort e Casinò, ubicato nel mezzo del nulla, sulla sommità di una montagna circondata da una fitta giungla. Questo audace progetto è stato ideato da Lim Goh Tong, negli anni ’60. Lim era solito andare in montagna (come la maggior parte dei malesiani) per fuggire dal clima afoso tipico del suo paese, quindi pensò che edificare un resort-casinò sulla cima di un monte fosse un investimento sicuro e redditizio.

Individuò sul monte Gunung Ulu Kali, a soli 55 km dalla capitale Kuala Lumpur, il luogo perfetto per costruire il suo casinò paradisiaco. Nel 1997 è stata completata una funivia, chiamata Genting Skyway, la più lunga funicolare di tutto il Sud Est Asiatico, che collega il resort con la base del monte, si staglia al di sopra della giungla tropicale e si estende per 3,38 Km percorribili in 15 minuti. Per trovare la fortuna spesso dobbiamo scalare le montagne!


10) Un casinò visionario

La Deep Ocean Technology (DOT), una società polacca con base in Svizzera, ha definito la Grande Barriera Corallina in Australia come un luogo eccellente per costruire un hotel e un casinò sottomarini. Inizialmente soprannominata “Water Discus Hotel”, questa struttura avrebbe una sezione che si trova sopra l’acqua e un’altra immersa.

La DOT ha ulteriormente descritto il resort sul suo sito web, affermando: “Ogni stanza è integrata con il mondo sottomarino, offrendo un contatto sorprendentemente diretto, ma al contempo sicuro con la flora e la fauna locali”.

Se questo progetto dovesse andare in porto, l’hotel e il casinò sarebbero costruiti in un cantiere navale, per poi essere rimorchiati in mare, il tutto per un costo totale di $ 45- $ 60 milioni. Un resort così unico potrebbe non solo essere un vantaggio per i margini di profitto di DOT, ma anche per il settore turistico del Queensland. I politici australiani e le agenzie per la protezione ambientale temono che un casinò sottomarino possa disturbare la fauna e l’ambiente della Grande Barriera Corallina.

Come ha detto Bob Manning, un politico australiano “l’hotel Water Discus probabilmente non verrà costruito prima di 100 anni”. Nei secoli a venire, forse, le nuove generazioni potranno godere di una struttura sottomarina piena di tutti i comfort possibili. Per ora non possiamo saperlo: “Ai posteri l’ardua sentenza”. 


9) Il casinò nel seminterrato

North Cadbury Court è un posto un po’ insolito in cui trovare un casinò. Nel caratteristico villaggio di Yeovil nel Somerset, in Inghilterra, potete trovare una splendida casa padronale: l’edificio originale fu costruito nei primi anni del 1300; da allora è stato trasformato in una residenza privata, e oggi è utilizzato come spazio per eventi e ricevimenti con 21 camere da letto, una sala da pranzo con 96 posti a sedere e una sala da ballo che può ospitare 150 persone.

I più curiosi, che decideranno di addentrarsi in quelle che un tempo erano le cantine contenenti i vini, troveranno un casinò… nel seminterrato! Nonostante i soffitti bassi, lo spazio può contenere fino a 30 giocatori e offre un tavolo da blackjack, una roulette e una sala da poker. I giochi sono gestiti da croupier locali, e l’uso del casinò è riservato solo a coloro che prenotano l’intera casa per un evento. Non è forse il casinò più esclusivo del mondo?


8) All in! Il primo, gelido, innevato casinò in Siberia!

Vale un miliardo di Rubli il frutto dell’ingegno di Roman Spodyrev, un ingegnere di Mosca, che ha progettato l’unico casinò presente in Siberia: il Casinò Altai Palace, sperduto tra i monti Altai. La struttura è molto lussuosa: comprende costosi tappeti di lana dall’Italia e lavandini dipinti con una spolverata d’oro. Possiamo trovare inoltre speciali cabine telefoniche insonorizzate, in cui gli ospiti possono scegliere un sottofondo falso, come ad esempio i suoni che sentiamo su un’autostrada trafficata o in un aeroporto.

Questo, secondo il suo proprietario, darà ai clienti un alibi nel caso in cui qualcuno dovesse chiamarli mentre giocano all’interno della cabina. Il primo piano della struttura è caratterizzato da una grande sala giochi – con una capacità di 500 ospiti – con slot machines a basso costo in cui la scommessa minima è solo un rublo, un coffee shop e due piccole banche.

Un banco dei pegni e un ristorante da 70 posti saranno situati al secondo piano, con l’hotel che occupa l’intero piano superiore. Le camere dell’hotel partono da 2.000 rubli a notte ($ 42) e 80.000 rubli ($ 1.700) per una suite di lusso. Tra le tempeste di neve che imperversano in Siberia, sarà più difficile trovare il casinò che vincere il jackpot!


7) “Mamma, da grande voglio fare il giocatore d’azzardo!”

Andiamo nella culla del gioco d’azzardo: Las Vegas. Più precisamente ci addentriamo nell’Excalibur Hotel & Casinò, una splendida struttura in stile fiabesco. I proprietari dell’Excalibur hanno compreso che, mentre i genitori scommettono nei vari casinò, i bambini hanno bisogno di essere intrattenuti in qualche modo. La location dell’Excalibur di per sé basterebbe a stupirvi, ma non è questo il punto raccapricciante. Al fine di intrattenere i più piccoli è stata creata una sala giochi, che ha una vaga somiglianza con un qualunque casinò!

I bambini possono giocare alla ruota della fortuna: inseriscono i soldi, la ruota gira e ottengono una ricompensa basata sul caso; possono sperare di vincere il jackpot in una slot machine (jackpot in biglietti da scambiare con la merce, piuttosto che in denaro, ma la differenza è lieve). Qualche complottista potrebbe affermare che i bambini vengano addestrati per diventare futuri clienti dei casinò. Beh, forse lasciarli in una sala giochi simile può contribuire.


6) Un’oasi nel deserto

Il parco nazionale di Pilanesberg, in Sudafrica, è il tipico scenario da safari: pianure aride abitate da animali selvaggi, immense distese senza la presenza dell’uomo. Se camminate verso sud, dopo chilometri e chilometri di nulla, venite trasportati in un’oasi nel deserto: il Sun City Resort, una mini Las Vegas, con campo da golf, un parco giochi e ben due casinò!

La struttura è stata inaugurata nel 1992, ma resta comunque una delle più lussuose del pianeta. Dopo tutti quei chilometri e quel caldo, non vi verrà il dubbio di trovarvi davanti a un miraggio?


5) In Paradiso si gioca a poker!

L’Atlantis Paradise Island Resort & Casinò non ha bisogno di grandi presentazioni: non è nient’altro che un piccolo angolo di paradiso in cui potete giocare a blackjack, o sedervi davanti a una slot machine per trascorrere in pace… il resto dell’eternità!


4) Il casinò per gli amanti della speleologia

Il Desert Cave Hotel è situato nell’entroterra di Coober Pedy, in Australia. Per tentare la fortuna gli scommettitori devono addentrarsi nel sottosuolo! C’è un solo casinò nel sud dell’Australia, a 850 chilometri di distanza, ad Adelaide, quindi abitanti del luogo e turisti affollano il Desert Cave Hotel e scendono sottoterra per scommettere in un ambiente fresco e tranquillo.

L’hotel ha aperto nel 1988 e vanta (oltre al celebre casinò) suite sotterranee, un centro commerciale dove gli ospiti possono acquistare un pezzo di opale localmente estratto. Un modo per trovare il tesoro sepolto, senza sporcarsi le mani con gli scavi!


3) Un casinò con le ali

Due designer francesi hanno deciso di progettare un casinò per gli aeroplani. Jean Pierre Alfano e Frederic Hussars, collaboratori dell’AirJet Designs e e della Designescence, hanno collaborato per creare il Casino Jet Lounge. Hussars ha affermato: “Vogliamo riportare la brillantezza sugli aerei degli anni ’50 e ’60, un po ‘come in James Bond”.

Mentre Alfano aggiunge: “Quando sei su un volo di 14 ore, anche se viaggi in business class, l’unica cosa che puoi fare è mangiare, bere o dormire. Il Casino Jet Lounge non è solo un bar o un’area giochi, ma anche un luogo per socializzare“. Un casinò per i megalomani che non sanno stare con i piedi per terra!


2) Un casinò galleggiante

Le navi da crociera sono il compromesso migliore per i lupi di mare che non vogliono rinunciare alle scommesse, ma in Asia Meridionale costruire un casinò dentro una nave è più che altro una necessità. In India, infatti, il gioco d’azzardo è illegale. Gli amanti del poker hanno quindi escogitato un sistema: il Deltin Royale, un casinò dentro una nave ancorata in acque internazionali!

Ciò significa non infrangere alcuna legge sulle restrizioni sul gioco d’azzardo, ma al contempo permettere agli scommettitori di non rinunciare al loro passatempo preferito. Il detto “fatta la legge, trovato l’inganno” non è mai stato tanto vero!


1) Se hai la fedina penale pulita, non puoi giocare!

La Nevada State Prison (Prigione di Stato del Nevada) venne edificata nel lontano 1862. I prigionieri del penitenziario nel 1932 iniziarono a gestire un tipo di attività ricreativa un po’ insolita in una prigione: un casinò! Non mancava niente: erano presenti tavoli da poker, si poteva giocare a blackjack, fare scommesse sportive e persino giocare a craps. Prima di ricevere una licenza per il gioco d’azzardo, il richiedente deve essere sottoposto a un’indagine approfondita da parte della Commissione di gioco del Nevada.

Le persone in cerca di licenze di gioco registrano i loro precedenti penali e vengono respinte se hanno una storia criminale o se sono associate a personaggi dubbi. Quindi, come hanno fatto i detenuti della prigione di stato del Nevada a gestire un casinò per 35 anni, dal momento che ognuno di loro era un criminale condannato? È semplice: nessuno ha mai rilasciato loro una licenza.

Le autorità hanno soltanto tollerato il gioco d’azzardo nel penitenziario. Un’altra domanda sorge spontanea: dov’è che i detenuti prendevano i soldi per scommettere? In nessun luogo in particolare, dato che crearono una propria moneta in ottone dal valore di $ 5, $ 1 e 50, 25, 10 e 5 centesimi. Questo portò all’uso della parola “ottone” nel lessico della prigione, che significa “denaro“. Oggi queste monete sono oggetti da collezione, infatti il casinò ha chiuso nel 1967, mentre la prigione nel 2012. Vale la pena rendere gradevole l’ambiente in cui si vive, soprattutto se sei un criminale condannato all’ergastolo!

 

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