Non ha tempo per spegnere i videogames, la madre lo imbocca con le mani

La dipendenza da videogame è un problema molto serio che coinvolge migliaia di ragazzi in tutto il mondo.

Esistono moltissimi casi estremi e anche alcuni episodi di morte, ma anche quando la salute non è apparentemente a rischio si possono raggiungere dei livelli di indecenza altissimi.

E’ il caso di questo giovane Filippino di nome Carlito, un bimbo di 13 anni talmente tanto impegnato a giocare ai videogiochi che la madre deve imboccarlo con le mani per farlo mangiare.

Le sessioni di gioco di Carlito durano anche 48 ore e a detta della madre, non ha tempo di mangiare in questo lasso di tempo.

La donna 37 enne di nome Lilybeth Marvel, racconta di aver capito che qualcosa non stesse andando per il verso giusto circa due anni fa, quando Carlito ha iniziato a frequentare di notte un internet cafè vicino a casa.

E’ proprio in questo internet cafè che la donna è stata fotografata mentre dava da mangiare al figlio, attaccato incessantemente allo schermo per 48 ore, durante una lunghissima partita di Battle Royale, il suo gioco preferito.

E voi cosa ne pensate del comportamento di madre e figlio?

Simone, 29enne, informatico per passione, perdi tempo per mestiere. Costantemente alla ricerca delle notizie più trash. Fondatore e autore del sito dal 2006.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.