Beccati a fare sesso ai lati della strada da Google Street View

Una coppia è stata immortalata dalle telecamere di Google Street View mentre faceva sesso ai lati di una strada, in Australia.

Beccati a fare sesso ai lati della strada da Google Street View

È successo nell’autostrada Dukes Highway, vicino a Keith, un paesino australiano.

Solo qualche giorno fa è stata pubblicata nel sito Reddit la foto, dove si vedono un uomo con una birra in mano e una donna che saluta le telecamere, il tutto mentre facevano sesso.

Un utente sostiene di essersi riconosciuto nella foto, che ora è stata censurata da Google.
“Quelli siamo io e mia moglie”, ha affermato. “Abbiamo visto la macchina di Google andando verso Adelaide un paio di anni fa. Ho accelerato, superato l’auto e abbiamo posato, io con una Corona in mano”.

Catena di negozi olandese crea la maionese alla cannabis

Una catena di negozi di patatine fritte olandese sta creando la maionese al gusto di cannabis.

Catena di negozi olandese crea la maionese alla cannabis I clienti della catena Manneken Pis potranno presto immergere le patatine in una nuova salsa, la maionese alla cannabis.

La salsa non avrà nessuno degli effetti che si hanno solitamente quando si fuma nei coffee-shop in quanto sarà prodotta senza il THC (il composto stupefacente e principio attivo della cannabis), l’ingrediente che rilassa e che può far avere allucinazioni.

Catena di negozi olandese crea la maionese alla cannabis Nel menù verrà chiaramente indicato che la maionese non contiene THC, ci tiene a precisare il proprietario della catena Albert van Beek.

“Si tratta solamente del gusto”, afferma. “Ci siamo specializzati in salse e vogliamo sempre diversificare.
Ho avuto l’idea perché sento l’odore della cannabis dal coffee-shop di fronte al mio negozio ad Amsterdam, ogni giorno”.

La salsa scelta è stata la maionese perché è la più richiesta in Olanda e in Belgio.

Apre il primo Hotel Lego a Legoland (3)

Apre il primo Hotel Lego a Legoland

È stato aperto da poco il primo Hotel Lego accanto al parco divertimenti a tema, Legoland, in California.

Apre il primo Hotel Lego a Legoland (3)

Ci sono voluti più di tre milioni di mattoncini LEGO per creare migliaia di modellini da esporre nell’alloggio a Carlsbad, come ad esempio il drago nella torre che guarda minaccioso gli ospiti all’arrivo, oppure i cuochi nella sala da pranzo.

L’albergo, che è stato aperto il 5 aprile, dispone di 250 stanze decorate a vari temi, tra cui pirateria, avventura o corte reale, in modo che le famiglie possano scegliere quello che preferiscono.
Nelle stanze i genitori potranno dormire in un comodissimo letto matrimoniale mentre i bambini avranno a disposizione i letti a castello.

L’hotel dispone inoltre di aree giochi interattive, tra cui un castello e una nave dei pirati.
I prezzi partono da un prezzo di $339 a notte (€259 circa) e gli ospiti, con una tariffa giornaliera minima, potranno visitare il parco divertimenti.

Apre il primo Hotel Lego a Legoland (2) Apre il primo Hotel Lego a Legoland (1) Apre il primo Hotel Lego a Legoland (4) Apre il primo Hotel Lego a Legoland (5) Apre il primo Hotel Lego a Legoland (6)

Ricoverato in ospedale con un’anguilla nel sedere

Un appassionato di film per adulti è stato ricoverato in ospedale dopo aver infilato un’anguilla viva nel proprio sedere.

Ricoverato in ospedale con un'anguilla nel sedere Il 39enne di Shunde (Cina) stava cercando di copiare una scena di un film per adulti quando ha perso la presa dell’anguilla che aveva infilato nel suo didietro, che è entrata completamente scivolandogli nel retto.

Dopo aver provato a tirarla fuori da solo, ovviamente senza nessun risultato positivo, è corso al pronto soccorso più vicino.
Un team di chirurghi hanno passato ore intere a rimuovere l’anguilla di mezzo metroe di oltre mezzo chilo – intrappolata nel corpo dell’uomo.

L’anguilla era ancora viva quando il team medico è riuscito ad estrarla ma è morta poco dopo.

“È stata una trovata particolarmente stupida che avrebbe potuto causargli gravi ferite. Le anguille hanno denti piccoli ma molto affilati“, ha spiegato un dottore.

Un portavoce della Polizia ha affermato che l’uomo, non appena uscirà dall’ospedale, verrà interrogato per maltrattamento di animali.

Barista inventa cocktail di sperma

Un barman ortodosso ha voluto creare un nuovo drink un po’ strano da aggiungere alla lista di quelli già esistenti – il cocktail di sperma.

Barista inventa cocktail di sperma Paul ‘Fotie’ Photenhauer ha da poco pubblicato il suo libro Semenology: The Semen Bartender’s Handbook (Spermologia: Il manuale del barista), disponibile su Amazon, dove spiega ai barman come fare ottimi cocktail usando lo sperma, che l’autore vede come un ingrediente facile da produrre e ampiamente disponibile.

“Questa è la miglior guida per i barman che cercano ingredienti che vadano oltre i soliti succhi di frutta esotici e liquori”, cita una descrizione online del libro.

“Guidato da un impegno e una passione per l’ingrediente fresco appena raccolto, Semenology oltrepassa i limiti del creare cocktail.
“Lo sperma è sempre disponibile e fresco dietro i banconi dei bar e aggiunge un tocco personale a qualsiasi cocktail.
“Gli esperti che apprezzeranno potranno imparare a mischiare liquori selezionati per migliorare il sapore delicato dello sperma”.

Alcuni dei più famosi sono lo Slightly Saltier Caviar (caviale leggermente salato) e lo Special ‘S’ Barbecue Sauce (speciale salsa barbeque “S”).

Photenhauer, alle persone che lo guardano stranite quando ne parla, dice che lo sperma non è molto diverso da un normalissimo yogurt.

E voi, lo berreste mai uno di quei cocktail?

Si inietta veleno di serpente per rafforzare le difese immunitarie

Steve Ludwin, un uomo californiano di 42 anni, si inietta periodicamente nel sangue il veleno di alcuni dei serpenti più pericolosi del mondo, nella convinzione che questo lo renda immune se dovessero mai morderlo.

Si inietta veleno di serpente per rafforzare le difese immunitarie (3) Ogni anno muoiono circa 100.000 persone in tutto il mondo a causa dei morsi di serpente e altre 250.000 vengono ferite gravemente; nonostante queste statistiche, Ludwin continua con le sue punture ogni settimana, da ormai 23 anni.
Il veleno che si inietta nel sangue è un miscuglio dei veleni di alcuni serpenti, i più velenosi e pericolosi, che dovrebbero – secondo lui – addestrare i suoi anticorpi a resistergli. Incrementando gradualmente la quantità e la frequenza delle punture, crede che un giorno potrà diventare completamente immune dal veleno dei serpenti e anche dagli altri virus e malattie. Quando le fa, i muscoli del suo braccio si quadruplicano per circa 24 ore, mentre i suoi globuli bianchi lottano per combattere il veleno.
Le dosi che prende attualmente ucciderebbero una persona comune… anche se Steve ha un segreto: dopo ogni iniezione, va ad un concerto rock.

Attualmente, Steve ha una collezione di 28 serpenti, ma non è escluso che il numero possa aumentare; è da quando era piccolo che ha questa passione. “Li ammiro per la loro pelle e per il loro sangue freddo. Ammiro la loro forza e il successo come specie ma non riesco a dare una spiegazione alla mia ossessione. Amo i serpenti da quando sono nato”, ha affermato alla rivista Bizarre.
Si inietta veleno di serpente per rafforzare le difese immunitarie (2) Quando aveva otto anni, il padre lo ha portato al Miami Serpentarium dove ha conosciuto il dottor Bill Haast, il primo uomo occidentale ad essersi iniettato volontariamente veleno di serpente in corpo.
Ed è stato proprio Haast ad ispirarlo. “Ero a casa da solo, ascoltavo gli AC/DC, e improvvisamente ho sentito come se una lampadina o un atomo fossero esplosi nel mio cervello”, ha detto. “Qualcosa mi stava dicendo che dovevo iniettarmi veleno di serpente. È stata una sensazione che non riesco a spiegare”.

Non ha iniziato subito con le punture però; le prime volte ha solamente sfregato un po’ di veleno sulla pelle, sciaquandolo non appena sentiva bruciare, e gradualmente è arrivato ai risultati attuali.
Una volta ha anche avuto un piccolo incidente: la siringa si era inceppata e si è iniettato troppo veleno. Credendo di essere abbastanza forte non è voluto andare all’ospedale ma dopo qualche ora, dopo che il braccio gli era diventato addirittura nero, alla fine ha capito di non essere forte quanto sperava e si è recato all’ospedale, dove gli avevano detto che avrebbe perso il braccio e sarebbe potuto addirittura morire.
Fortunatamente non è successo niente di tutto ciò.

Vola legato a dei palloncini d'elio per beneficienza (4)

Vola legato a dei palloncini d’elio per beneficienza

Un uomo sudafricano è riuscito con successo a volare da Robben Island a Città del Capo, legato a 160 palloncini pieni di elio, sorvolando per 5 chilometri le acque piene di squali dell’Oceano Atlantico.

Vola legato a dei palloncini d'elio per beneficienza (4) Matt Silver-Vallance, 37 anni, vestito con una muta ha fatto tutto questo per raccogliere fondi destinati al Fondo per l’Infanzia di Nelson Mandela; è proprio nella prigione di Robben Island, infatti, che Mandela ha passato 18 dei suoi anni.

Il ricavato servirà a costruire un ospedale pediatrico a Johannesburg.

Ci è voluta circa un’ora a Matt per volare attraverso quel tratto di oceano ma non è andato tutto liscio come sperava; c’era scarsa visibilità a causa delle nuvole e della pioggia.
Per rimanere nel giusto equilibrio, ha dovuto scoppiare circa 35 palloncini.

Nonostante abbia affermato che probabilmente non lo rifarebbe una seconda volta, ha anche detto: “I rischi che ho corso sono nulla in confronto a quelli che ha corso Mandela”.

Vola legato a dei palloncini d'elio per beneficienza (2) Vola legato a dei palloncini d'elio per beneficienza (3) Vola legato a dei palloncini d'elio per beneficienza (1)

L'uomo che mangia gli animali che vengono investiti (2)

L’uomo che mangia gli animali che vengono investiti

Il 72enne inglese Arthur Boyt ha un insolito gusto per il cibo: mangia gli animali morti che trova ai lati delle strade, che sono stati investiti dai veicoli che andavano un po’ troppo veloci.
A causa di questo ha una cattiva reputazione ma lui in realtà non fa nulla di male, gli sembra solo uno spreco mangiare qualsiasi altra cosa.

L'uomo che mangia gli animali che vengono investiti (2) Nel corso degli anni, Boyt si è guadagnato il soprannome “Roadkill Connoisseur” (esperto di carcasse di animali investiti).
“Spesso mi viene chiesto come ho cominciato”, ha detto in un’intervista. “Dopo il 1976, quando ho cominciato a vivere da solo, non dovevo preoccuparmi della sensibilità di nessuno a riguardo di questo. Il cibo era lì pronto per essere portato a casa ed essere mangiato. Inoltre sono un imbalsamatore e scuoio gli animali, così invece di buttare via i corpi ho deciso di cominciare a mangiarli. Credo sia cominciato tutto così”.

Boyt ha mangiato un sacco di animali, incluse alcune puzzole, la cui carne puzza incredibilmente, ma ha trovato un modo per eliminare quell’odore: mettere la carne sotto l’acqua corrente per quattro giorni, dopodiché la puzza se ne va. Ha mangiato anche tassi e una volta un cigno “che sapeva di fango”, ma il suo preferito è il labrador. “Ha un sapore gradevole e somiglia all’agnello. La gente mi guarda male quando lo dico ma il punto è che io non ucciderei mai un animale. È che non credo negli sprechi”.

L'uomo che mangia gli animali che vengono investiti (1) Nel suo garage ha un grande freezer dove tiene tutto quello che trova per strada e contiene animali tra cui ricci, barbagianni, beccaccini, passeri, alcune varietà di rettili, tassi, gatti, poiane e altro ancora.
Anche se non mangia tutto quello che trova, ci sono davvero pochissime cose che rifiuterebbe.

Mi è capitato di colpire un animale personalmente“, ha ammesso. “Non lo farei mai di proposito però. Faccio di tutto per evitarlo”.
Ha parlato anche di cannibalismo, dicendo che se lui o altri avessero bisogno di sopravvivere e ci fosse solamente carne umana disponibile, non avrebbe nessun rimorso nel mangiarla.

La moglie di Boyt non è molto d’accordo con il suo stile di vita, anche perché è vegetariana.