nasconde manette nella vagina

Donna arrestata, si libera dalle manette e le nasconde nella vagina

Una donna californiana di 51 anni è stata arrestata per guida in stato di ebrezza dalla polizia locale di Atascadero.

Gli agenti erano stati avvertiti dal figlio 11enne della donna, dopo che la madre era andata a sbattere con l’auto contro il garage delle loro abitazione.
nasconde manette nella vagina

La donna, rimasta nell’anonimato, anche per proteggere la privacy del figlioletto, è stata accusata di guida in stato di ebrezza e maltrattamento di minore ed è stata ammanettata e fatta salire sull’auto.

Il fatto incredibile è avvenuto proprio all’interno del’auto. Poco dopo la partenza, gli agenti di polizia, si sono accorti che le manette erano scomparse dalle mani della donna.

A nulla sono servite le ricerche all’interno dell’auto, nei sedili, nel portaoggetti, sotto i tappetini. Le manette sembravano scomparse.

Solo in centrale è stato scoperto, tramite un indagine corporale, che la donna aveva deciso di nasconderle all’interno della SUA VAGINA.

Ancora non è chiaro il motivo di tale gesto. Per la cronaca le manette erano ancora chiuse al momento del ritrovamento.

La donna ora è anche accusata di furto.

Gilpin con il suo Wiskey alla pipi

Gilpin Family Whiskey – Il distillato prodotto con l’urina dei diabetici

Anche dopo aver letto tutta la notizia non posso ancora credere che esista davvero e venga commercializzato un whiskey prodotto utilizzando l’urina, ancor peggio perché prodotta da persone malate, diabetiche.

Gilpin con il suo Wiskey alla pipi

E’ stato inventato dal designer Londinese James Gilpin e infatti prende il nome di Gilpin Family Whiskey. Il distillato biomedico viene realizzato utilizzando le urine altamente zuccherate delle persone affette da diabete, inclusa la nonna di Gilpin.

Gilpin, anch’egli diabetico, filtra le urine usando lo stesso processo utilizzato per purificare l’acqua, rimuovendo gli zuccheri e lasciandoli fermentare.

Non vi stupirete nel sapere che l’uomo sta pianificando di commercializzare il whiskey in tutta la Gran Bretagna e perché no, in tutto il mondo.

Wiskey alla pipiWiskey alla pipiWiskey alla pipiWhiskey alla pipiWhiskey alla pipi

Nel frattempo i primi flaconi di “Pipiskey” verranno presentati al salone 100% Materials in programma a Londra nelle prossime settimane.

Pistola ad aria compressa

Si sparano sul culo per vedere se fa male, ricoverati due uomini australiani

Due uomini Australiani sono finiti in ospedale dopo essersi sparati a vicenda sul sedere per capire se i proiettili di gomma delle pistole ad aria comrpessa fossero davvero dolorosi.

I due, entrambi 34enni, sono stati operati affinchè potessero essere rimossi i proiettili dalle loro gambe e sederi.

Pistola ad aria compressa

Secondo la polizia questo atto sconsiderato sarebbe nato dal fatto che i due uomini avessero bevuto per ore e fossero completamente ubriachi.

Emtrambi, infatti, si sarebbero svegliati il giorno dopo con fortissimi dolori e ferite causati dagli spari della notte precedente e sono stati costretti ad andare in ospedale.

“La polizia ha appurato che i due stessero solamente giocando e che non ci fosse alcun conflitto in atto nel momento in cui si sono sparati.” – dichiara il sergente Brendan Khan da Horsham, nello stato di Victoria.

“I due uomini hanno ammesso che la loro trovata è stata solamente una trovata stupida per capire se i proiettili facessero male”

Ora entrambi rischiano una denuncia penale per atti criminali e ad uno dei due è stata anche confiscat il porto d’armi.

Il massimo della furbizia direi!

Madre usa le ceneri del figlio defunto per farsi un tatuaggio

Kim Mordue, una donna di 50 anni di Llanelli in Galles ha deciso di mischiare le ceneri del figlio deceduto con l’inchiostro utilizzato per farsi 3 tatuaggi sulla schiena.

La donna ha deciso di ricordare il figlio Lloyd facendosi tatuare le sue ceneri sul corpo. “Finalmente è tornato da dove tutto è nato, dentro di me. Ho deciso di fare questa cosa da quando ho scoperto che era possibile.”

I tatuaggi sulla schiena, disegnati dal marito David, rappresentano l’abero della vita, un angelo che libera una farfalla a un poema.

Kim spera che i suoi tatuaggi possano servire da monito contro la droga per tutti i giovani

Lloyd, promessa rugbistica della squadra locale, era deceduto nel 2007 a soli 20 anni, durante una festa in cui aveva assunto delle droghe.

Luis Rodriguez Taveras - Erezione di 27 giorni

Scappa dall’ospedale dopo 27 giorni di erezione, rischiava l’amputazione del pene

Luis Rodriguez Taveras - Erezione di 27 giorniI giornali dominicani riportano la notizia della fuga di Luis Rodríguez Taveras, scappato dall’ospedale di Santo Domingo dopo aver saputo che i medici gli avrebbero amputato il pene a causa di un Priapismo.

Il priapismo, è una condizione che porta ad una persistente e dolorosa erezione del pene non associata a desiderio sessuale.

Luis, 45 anni, era stato ricoverato in ospedale 3 settimane prima del suo tentativo di fuga, in seguito ad una massiccia assunzione di stimolatori sessuali (probabilmente cocaina).

I medici della clinica, per evitare che l’organo andasse in cancrena dopo 27 giorni consecutivi di erezione, avevano deciso di amputargli il pene.

“Il chirurgo mi ha detto che mi avrebbero amputato il pene perché stava diventando viola e non ero più in grado di urinare. Questa notizia mi ha terrorizzato. Me senza un pene? No grazie!” – ha dichiarato Luis.

E così l’uomo ancora “eccitato” ha deciso di scappare il più lontano possibile dall’ospedale, tanto che quando è stato ritrovato si trovava nella periferia di Santiago, a 160 km da Santo Domingo.

“L’ho fatto perché non avrei potuto vivere senza pene” – ha detto.

Per sua fortuna qualche giorno più tardi grazie all’intervento e al trattamento di un urologo, l’erezione di Luis è gradualmente scomparsa.

La vita sessuale dell’uomo è tornata alla normalità, ma sono sicuro che non prenderà mai più stimolatori o droghe prima di fare sesso con la sua compagna!

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Compra gioco per l'XBox, dentro trova una busta di Marijuana

Ragazzino compra gioco per l’XBox e ci trova dentro una bustina di Marijuana

Il piccolo Riley Brown era entusiasta quando il padre Andy lo ha portato al negozio di videogiochi e gli ha comprato una copia di Fight Night Round 4 per XBob 360,  ma una volta tornato a casa, tutto si sarebbe aspettato tranne che trovare della droga all’interno della confezione.

Compra gioco per l'XBox, dentro trova una busta di Marijuana

E’ successo a Littlehampton in Inghilterra, nel BlockBuster locale, il signor Andy aveva accompagnato il figlio per comprare il gioco desiderato, per poi trovare al suo interno una busta in plastica contenente Marjiuana.

“Riley stava giocando solo da 10 minuti, quando è venuto da me chiedendomi cosa fosse quella busta” – dice Andy.

Subito l’uomo è tornato al negozio lamentandosi con i commessi per l’increscioso avvenimento. I dipendenti però a detta dell’uomo non sono sembrati molto interessati.

“Il massimo che hanno fatto è stato propormi un noleggio gratuito, come se avessi preso un gioco non funzionante o come se ci fosse stato un errore di consegna; questo episodio a mio parere invece è molto serio.” – ha concluso il genitore.

Scommetto che per molti invece questo sarebbe un sogno.

Si pesava i genitali sulla bilancia del supermercato

Uomo ubriaco accusato di pesarsi il pene sulla bilancia della frutta

Si pesava i genitali sulla bilancia del supermercatoSecondo quanto riporta il notiziario online del Stv, il signor James Jones, 33 anni, è stato sorpreso in uno dei mercati della catena Scotmid ed Edimburgo mentre utilizzava la bilancia della frutta per pesarsi i genitali insieme ad un amico.

L’uomo, bloccato dagli agenti, ha confessato di essere arrivato al negozio ubriaco ma ha negato di aver mai compiuto quel gesto o quanto meno dice di non ricordarsi.

Le immagini delle telecamere a circuito chiuso del negozio, mostrano l’uomo in piedi sopra una pedana davanti ad una bilancia, ma non è chiaro se il signore stesse realmente facendo quello che i commessi dicono,  il filmato infatti lo riprende di spalle.

Melanie Guglielmino, dipendente del mercato, però afferma: “Stavo spingendo il mio carrello dal magazzino alle corsie quando ho visto un uomo che se lo rimetteva nei pantaloni. Ero veramente shockata, il suo amico ha detto che volevano pesarsi i genitali.”

Il giudice dopo aver visto il filmato e ascoltato sia Melanie che il signor Jones, ha deciso di proscioglierlo dalle accuse per mancanza di prove tangenti.

L’unico dubbio che ci rimane è “Chissa quanto pesava” 🙂

219.000 sigarette per smettere di fumare a Sydney

A Sydney 219.000 sigarette per aiutare i fumatori a smettere

219.000 sigarette per smettere di fumare a Sydney
Con l’intento di accrescere la coscienza comune sui danni provocati dal fumo, una casa farmaceutica australiana, ha promosso una strana iniziativa e ha posto 219.000 finte sigarette nel centro di Sydney.

La campagna contro il fumo è stata realizzata per convincere i fumatori stufi delle sigarette a cercare un aiuto professionale per riuscire a smettere di fumare. Il tappeto di sigarette è ricoperto da pannelli trasparenti sopra il quale i passanti camminano tranquillamente.

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Se vi state chiedendo perché proprio 219 mila, la risposta ci è subito data. Un fumatore medio che consuma in media 20 sigarette al giorno, nell’arco di 30 anni, arriva a fumarne questa impressionante cifra.

L?iniziativa vuole anche essere un modo simbolico per poter convincere i fumatori che “calpestare” il vizio del fumo è possibile.

Sperando che sempre meno persone inizino.