Inventa il gelato alla birra

Studentessa Inglese inventa il gelato alla birra

Se gli appassionati di birra cercavano nuove alternative alla tradizionale pinta bionda, quest’estate non rimarranno delusi grazie all’invenzione di una giovane studentessa Britannica.

Anna Lowden, studentessa della Sheffield hallam University, ha inventato per quest’estate il gelato al gusto di birra.

Inventa il gelato alla birraTale invenzione è il risultato di un anno di lezioni e studio in un corso di cibo e nutrizione nella sua università.

Il nuovo gelato al gusto di birra, riproduce fedelmente il sapore della bevanda alcolica locale Pride of Schoffield, ma al contrario di quest’ultima non contiene alcool. La gradazione alcolica infatti si perde quasi completamente durante il processo di produzione.

Anna, 20enne, attende con impazienza che la sua invenzione al gusto di birra venga prodotta nei prossimi mesi con la riapertura delle gelaterie. La sua ricetta infatti è già stata consegnata durante il suo tirocinio nelle mani della Hope Valley Ice Cream Company, famosa compagnia inglese che produce gelati.

“Volevamo che gli uomini fossero tentati maggiormente dal gelato ed il risultato è stato entusiasmante. Il suo gusto è proprio quello di un tipico boccale di Pride of Sheffield (la birra con la quale è realizzato il gelato ndr)” – dice Anna.

“La cosa più bella è che abbiamo utilizzato un fornitore locale, abbiamo provato anche con altre birre, ma nessuna ci ha soddisfatto come ha fatto la Pride. Con gli amici è stato un successo.”

E mentre Anna si gode il successo della sua invenzione, la Hope Valley ha già dichiarato che il gelato verrà prodotto e commercializzato in molti pub come dessert.

Bella trovata, anche se sicuramente qualche artigiano l’avrà già provato prima di lei!

Evade per rubare delle sigarette

Scappa dalla prigione, ruba un pacchetto di sigarette e torna in prigione

Evade per rubare delle sigaretteL’uomo, un tale Harry Jackson di 26 anni, è evaso dalla prigione di Camden County nel sud della Georgia, in America.

Il suo intento iniziale era quello di ricevere delle sigarette da parte di un contrabbandiere che avrebbe dovuto lanciargli alcuni pacchetti all’interno della prigione nei pressi di un recinto. Quando Harry si è accorto che il contrabbandiere non si era presentato, ha deciso di scavalcare la recinzione e andare da solo a prendersi quel che cercava.

E’ dunque evaso e si è diretto verso un negozio di tabacchi. Dopo aver sfondato una finestra l’uomo ha rubato 14 pecchi di sigarette per poi fare ritorno verso la prigione, dove è stato naturalmente arrestato.

Ora il signor Jackson dovrà scontare una nuova pena che lo vede accusato di evasione, furto e addirittura guida con patente scaduta.

Naturalmente le sigarette gli sono state confiscate. Credete che ne sia valsa la pena?

Si addormenta sulla turbina di un aereo

Si ubriaca e si addormenta nella turbina di una aereo in partenza

Un ubriaco è stato trovato addormentato nella turbina di un aereo commerciale mentre veniva preparato per il decollo.

L’uomo è stato scoperto da un membro di un team di sicurezza e ingengeria che ha notato una gamba che dondolava fuori dal retro del motore.

Si addormenta sulla turbina di un aereo

Dopo un attimo di incredulità, e una veloce controllata per essere sicuro che non fosse soltando un’illusione ha prontamente avvertito i colleghi che sono rapidamente accorsi.

L’aeroporto internazionale Indira Gandhi di Delhi, India, ha confermato che questo è il primo caso del genere mai verificatosi.

Due ore prima della partenza, con destinazione Raipur, l’Airbus A-320 stava venendo preparato per il primo volo della giornata.

Mentre veniva interrogato dalla sicurezza dell’aeroporto, l’uomo ha detto di essere entrato nella struttura su un camion, aver raggiunto la zona operazionale e li, dopo un improvviso colpo di sonno, aver scelto il motore come letto per la notte.

Non voglio immaginare cosa sarebbe successe se non si fossero accorti di lui.

[Thanks Dado]

8 bicchieri di Tequila salvano la vita a un 13enne Californiano

8 bicchieri ti tequila per salvare una vitaUn paio di mesi fa, Evan Hamilton, un ragazzo Californiano di 13 anni, è stato ricoverato in seguito a un grave coma etilico provocato da 8 bicchieri di tequila.

Nessuno avrebbe mai pensato che quel grave errore giovanile si sarebbe rivelato il più giusto errore della vita. Dopo aver rischiato di morire a causa dell’alcool, trasportato d’emergenza all’ospedale i medici gli hanno diagnosticato un tumore al cervello.

Il ragazzo è stato immediatamente operato e il tumore è stato rimosso con successo.

Evan ha passato gli ultimi mesi di vita ricoverato sotto costante osservazione per una guarigione rapida.

Da parte sue il giovane ragazzo ha dichiarato: “Voglio solo stare con la mia famiglia” e la mamma ha aggiunto:” Mi rendo conto che mio figlio abbia commesso un grande errore ad abusare dell’alcool a soli 13 anni, ma ora sono contenta che sia vivo!

Secondo l’istituto Nazionale per la cura del Cancro, in America ogni anno più di 22 mila persone vengono colpita da cancro al cervello e neanche la metà di loro riesce a sopravvivere.

A detta dei medici infattiè quasi impossibile diagnosticare in tempo un camcro al cervello, perché non esistono apparentemente sintomi in grado di metterci in guardia da questo tumore.

In ogni caso una volta tanto possiamo affermare che l’alcool ha salvato una vita.

Caprioli si abbuffano di Cannabis e iniziano a saltare come pazzi

Una piccolissima coltivazione di canapa indiana nascosta nel cuore delle montagne trentine, e sicuramente lontana da occhi indiscreti, era diventata, negli ultimi tempi, un luogo particolarmente frequentato. Dai ragazzi della zona, penserete. E invece no. Gli assidui frequentatori erano alcuni caprioli, ghiotti di cannabis a tal punto da dare nell’occhio per lo strano viavai che, ogni giorno, li vedeva salire e scendere a gruppi dalla cima del monte Scanupia, a Nord di Rovereto.

capriolo

Il movimento degli ungulati è stato poi notato dalle guardie boschive che, dopo alcuni appostamenti, si sono accorte che gli animali erano attratti da una decina di piantine di canapa indiana, posizionate in alcuni vasi nei pressi di uno sperone di roccia. Piantine che erano letteralmente divorate dagli animali.

I forestali hanno quindi avvertito i carabinieri, che hanno deciso di appostarsi nei pressi delle cime del monte, arrivando dopo qualche giorno a scoprire i coltivatori. Si tratta di due giovani ventenni residenti in Vallagarina, uno studente e l’altro operaio, che oltre alla rabbia per la coltivazione devastata dai caprioli, dovranno adesso fare i conti con una denuncia per coltivazione di sostanze stupefacenti.

Intanto, nel paesino la storia è già diventata leggenda. Più di un abitante sostiene infatti di aver visto talvolta gruppi di caprioli scendere dalla montagna facendo grossi, insoliti balzi.

Usa: ricoverata neonata, era ubriaca


Una neonata e’ stata ricoverata in Colorado, con un tasso alcolico pari a quattro volte il limite consentito per un adulto al volante.Le condizioni della bambina sono state definite buone dai medici del Memorial Hospital di Colorado Springs, ai quali si e’ rivolta la madre della bambina . La donna ha spiegato di aver preparato come ogni volta il biberon, e di non spiegarsi come al posto dell’acqua ci sia finita della vodka. La polizia indaga su possibili abusi sulla bimba.

(Fonte Yahoo.com)