Russia: divi per caso, 75 anni diventa nuova star del porno

Divo del porno a 75 anniDella serie non è mai troppo tardi. David Bozdoganov, un nonnetto russo di 75 anni è diventato un divo del porno russo. Tutto è successo per caso. L’uomo era andato, tempo fa, in uno studio per assistere ad uno spettacolo ma si è ritrovato sul set di un film a luci rosse. Tra il sopreso e l’incuriosito è rimasto a guardare, il regista ha cercato di spiegargli che forse aveva sbagliato e lo ha invitato ad allontanarsi temendo per le coronarie dell’uomo. Ma qui succede il bello. L’arzillo nonnino chiede ed ottiene di essere messo alla prova e grazie anche alla sua dote dimostra di saperci fare e di avere talento facendo un figurone e dimsotrandosi più bravo dei suoi muscolosi e palestrati colleghi. Il regista non voleva credere ai propri occhi e così ha proposto al nonnino l’ingaggio nella sua scuderia. Bozdoganov ha accettato divertito e ha svelato il suo segreto: “Per favorire l’erezione occorre un po’ d’aglio strofinato sul pene”. Altro che Viagra.

[Fonte Tiscali.it+

Usa, neonato finisce nel metal detector dell'aeroporto


LOS ANGELES – Computer, macchine fotografiche, zaini e bagagli a mano: nulla sfugge ai rigorosi controlli a raggi X negli aeroporti americani. Questa volta è toccato anche a un neonato di un mese, finito per errore sotto la macchina per lo screening delle valigie allo scalo di Los Angeles.

Tutta colpa della nonna che aveva in consegna il piccolo e, nella concitazione dei controlli di sicurezza, si è confusa: ha sistemato il nipotino in uno dei cestini di plastica per il bagaglio a mano e lo ha infilato nella macchina.

Quando l’addetto al video ha visto comparire sul suo terminale la sagoma di un bambino ha fatto un salto sulla sedia, e ha invertito subito la corsa del nastro, rimandandolo indietro.

Il bambino non corre nessun pericolo dicono i medici. E’ stato portato al Centinela Hospital dove i sanitari hanno rassicurato sulle sue condizioni: la dose di radiazioni che ha assorbito non sarebbe pericolosa.

Insieme alla nonna, che parla solo spagnolo e non è riuscita a capire correttamente le istruzioni per i controlli, è subito ripartito per Città del Messico.

Ma l’incidente ha riaperto il dibattito sulle misure di sicurezza negli scali statunitensi e sulla mancanza ormai cronica di staff, spesso oberato dal lavoro e non in grado di assistere tutti i viaggiatori personalmente.

L’aeroporto è pieno di cartelli esplicativi, si difendono da Los Angeles. Eppure non è la prima volta che succede. Già nel 1988 un bambino in un seggiolino da macchina era finito nella macchina a raggi X al terminal 4 dello stesso aeroporto. Stesso “viaggio” anche per un neonato di due mesi in Canada, all’aeroporto internazionale di Winnipeg, sempre nello stesso anno.

(Fonte Repubblica.it)

Alberi di Natale puzzolenti a prova di furto


Per arginare il fenomeno, dilagante, del furto di abeti nei giardini pubblici o nei parchi, diverse autorità locali degli Stati Uniti sono ricorse a mezzi estremi: ed ecco allora alberi di Natale che puzzano di pipì oppure odorano come un puzzola in calore, o che vengono addirittura dipinti con vernice fluorescente rosa shocking, che scompare dopo un mese. Insomma abeti natalizi a prova di furto.

Per fare qualche esempio: l’università del Nebraska, a Lincoln, cosparge di urina i propri abeti: nel freddo invernale le conseguenze sono irrilevanti, ma l’odore diventa pestilenziale se l’albero di Natale rubato finisce all’interno di un caldo appartamento. E’ invece la Washington State University, a Pullman, ad utilizzare una sostanza oleosa ricavata dalle puzzole per scoraggiare i ladri, mentre la Cornell University di Ithaca, nello Stato di New York, ha dipinto di rosa gli abeti del campus. Con una innocua sostanza fluorescente, che dopo un mese scompare se l’albero ha tutte le sue radici.

(Fonte tgcom.it)

Vince alla lotteria ma lascia il biglietto sul treno


Un passeggero del treno Basilea-Milano ha distrutto per errore un biglietto vincente di una lotteria. Accortosi dell’errore soltanto dopo esser sceso dal vagone ha dovuto chiamare la polizia ferroviaria che, una volta rintracciato il treno, lo ha ispezionato.
La fortuna ha baciato l’uomo per la seconda volta. Il biglietto, malgrado fosse ridotto a pezzettini, è stato recuperato e riconsegnato al legittimo proprietario.
Stando a quanto raccontato dalla Polfer di Milano, l’uomo, uno svizzero particolarmente distratto, avrebbe vinto 10mila franchi, equivalente a poco più di 6.250 euro.

(Fonte Tiscali.it)

Su eBay neve all'asta per Bianco Natale

Gb, il ricavato andrà in beneficenza

Volete un giorno di Natale come si deve, con tanto di neve? Allora non dovete fare altro che andare su eBay, dove un’azienda britannica che si occupa di piste indoor ha messo all’asta 10 tonnellate di fiocchi bianchi. Al vincitore dell’asta la neve verrà consegnata alla vigilia e il ricavato andrà in beneficenza. Un solo avvertimento arriva dal sito: “Nessuna garanzia su quanto tempo la neve durerà”.

C’è tempo fino al 18 dicembre per andare sul sito e cercare di vincere l’asta. Oltre alla neve l’offerta include anche un albero di Natale comprensivio di decoprazioni e lucine. L’azienda dietro all’asta, la SNO!zone che si occupa di piste da sci indoor, promette di trasportare la neve in camion refrigerati in tutta l’Inghilterra e nel Galles. Insomma un regalo bello originale e anche buono: i ricavati dall’asta andranno in beneficenza ai bambini.

Dal sito di eBay assicurano che la neve al vincitore verrà consegnata il giorno 24 dicembre: arriverà nel cortile di casa un camion carico di 10 tonnellate di neve con un augurio: “Buon bianco Natale”.

(Fonte TgCom.it)

Divorzia e chiede alimenti per il gatto


Il divorzio avviene per colpa del marito e la moglie chiede gli ‘alimenti’ anche per il gatto.
Ma il giudice di Bolzano glieli nega . La singolare richiesta proviene da una donna, 51 anni, con un lavoro da impiegata che al momento dell’istanza di divorzio, oltre all’assegno di mantenimento per se’ aveva chiesto 1.200 euro l’anno per poter accudire l’amato felino. Il giudice ha respinto la richiesta perche’ l’animale nel nostro ordinamento giuridico non e’ soggetto di simili diritti.

(Fonte Yahoo.it)

Quantità di cibo mangiata in una settimana in diverse parti del mondo

Faith D’Aluisio and Peter Menzel sono gli autori di un incredibile video intitolato “Un pianeta Affamato: Cosa mangia il mondo” (Hungry Planet: What the World Eats). Il libro è sostanzialmente il resoconto delle abitudini alimentari di circa 30 famiglie incontratein 24 diversi paesi, per un totale di 600 pasti.
L’aspetto più affascinante del libro, sono le foto riportate in cui viene mostrata la quantità totale di cibo mangiata dalle famiglie in una settimana.
Un piccolo esempio molto significativo:

Stati Uniti d’America

Mali

(Fonte Spluch.blogspot.com)