I proprietari lo definiscono un Ninja Restautant, si tratta di un ristorante nei pressi di Tribeca a New York e si distingue dagli altri locali per il modo in cui i camerieri si presentano ai clienti.
I piatti del Ninja Restaurant vengono serviti da veri e propri Ninja che con giochi di fuoco, acrobazie, armi da taglio e persino cibi esplosivi, vi faranno godere una cena all’insegna dell’avventura e dell’azione.
Nel menu potrete trovare tra le altre cose la zuppa infiammata e la pentola meteorite con pietanze cotte a 800 gradi sul vostro tavolo.
Sicuramente questo ristorante non è adatto ai deboli di cuore, in ogni momento infatti potrebbe spuntarvi un Ninja dal soffitto o alla spalle con in mano una lunga e affilata spada.
“Quando si entra nel locale, si viene fatti scendere con un ascensore nel buio più totale, appena arrivati poi due tizi con vestiti da ninja iniziano a gridare ‘Hyha!’ e a fare le loro acrobazie. Insomma, non è adatto ai fifoni” – dichiara divertito un ospite.
Se quindi vi trovate a New York e siete in cerca di un luogo unico al mondo e allo stesso tempo pieno di avventura, questo ristorante fa per voi! Buon appetito, se non vi uccidono prima!
Vince Brasco è un ragazzo proveniente da Pittsburgh negli USA affetto da acondroplasia, tale malattia lo ho portato da qualche tempo ad essere riconosciuto come il più basso pompiere del mondo.
L’acondroplasia è la malattia che sta alla base del nanismo e Vince ne è affetto fin dalla nascita, i suoi problemi con l’altezza però non gli hanno impedito di inseguire i propri sogni e diventare all’età di appena 19 anni un pompiere.
Il ragazzo è alto appena 127 centimetri e pesa appena 40 chili, ma i suoi compagni assicurano sia in grado di trasportare fino a 120 chilogrammi di materiale, ben 3 volte il suo peso corporeo!
La grande determinazione di Vince però non si ferma alla sua passione per i Vigili del Fuoco, durante le sue giornate lavora anche presso un negozi odi elettronica e studia per diventare un infermiere.
Insomma, nonostante le avversità Vince ha dimostrato di essere assolutamente all’altezza della vita che gli è stata donata. Forse più all’altezza della maggior parte di noi.
Georgina Dixon-Lane è una giovane donna che da circa 5 anni non mette piede in un supermercato per paura di avvicinarsi troppo alla banane.
Potrà sembrarvi un’affermazione ironica, eppure Georgina, 22 anni, proveniente da Bracknell, Berks, nei pre3ssi di Londra, è allergica al frutto al punto che il solo odore potrebbe ucciderla.
Per evitare qualsiasi contatto con le banane la ragazza spesso evita anche di uscire di casa, il rischio più grande è quello di venire in contatto con una banana ed avere un arresto respiratorio fatale.
“Compro tutti i prodotti online e me li faccio spedire a casa, non posso mettere piede in un supermercato, anche perché solitamente le banane si trovano vicino all’ingresso.” – racconta;
“Ho persino paura che una persona che ha mangiato da poco una banana senza essersi lavata i denti possa parlarmi facendomi respirare l’odore del frutto.”
A sentire la storia potrebbe venire da ridere, i presupposti per doppi sensi e ironia non mancano, purtroppo però Georgina prende il rischio molto sul serio e i medici non sono ancora riusciti a capire se la sua sia una semplice allergia o qualcosa di più grave.
La ragazza che attualmente è incinta all’ottavo mese di gravidanza, oltre al frutto esotico, è allergica anche a moltissimi altri vegetali e ortaggi, per questo è necessario un contatto diretto e molto frequente con il suo dietologo che deve stare attento a prescriverle abbastanza cibo per nutrire il feto in grembo e allo stesso tempo evitare che Georgina possa stare male.
Noi non possiamo fare altro che augurarle di trovare una soluzione al problema affinché possa passare una vita serena con il suo bambino e suo marito.
Se siete convinti che il vostro lavoro vi faccia venire il mal di testa, forse non avete mai conosciuto il lavoro di Li Xin.
L’uomo cinese è infatti uno stuntman che si esibisce per il pubblico bilanciando il proprio corpo in equilibrio su un chiodo con la testa.
Il 47enne passa le sue giornate ad esercitarsi per poter eseguire il numero che lo ha reso famoso.
Fare la verticale è già per quasi chiunque un’acrobazia molto difficile, ma restare in equilibrio su un chiodo è praticamente impossibile anche per i più bravi acrobati.
Fare la verticale su un chiodo significa scaricare l’intero peso del corpo, circa 66 chili sulla punta del chiodo, che inevitabilmente crea nella testa di Li un buco.
Anche per questo il numero non dura mai più di 10 secondi, per evitare che il chiodo possa penetrare troppo nella testa dell’acrobata provocandogli ferite gravi.
Le sue esibizioni si svolgono per le strade di Nanning in Cina, dove è stato fotografato da alcuni turisti che hanno poi diffuso la notizia.
Si tratta di una incredibile aragosta blu metallizzato ed è stata pescata nei mari ad est della Scozia.
L’esemplare rarissimo era stato poi messo in vendita al mercato del pesce di Billingsgate a Londra per un prezzo molto alto, data la rarità cromatica.
Fortunatamente però Rex Goldsmith, proprietario di un locale con specialità marine, lo ha notato e insieme al pescivendolo ha deciso che un esemplare di quel colore fosse troppo bello da mangiare e ha deciso di donarlo all’acquario di Londra acquistandolo per appena 10 sterline.
Il meseo ha già deciso che l’aragosta blu metallizzata verrà messa in mostra non appena sarà passato il periodo di quarantena e il signor Rex afferma di non vedere l’ora di poter portare i suoi bambini all’acquario per mostrargliela.
L’animale è un esemplare di aragosta europea (Homarus Gammarus), leggermente più piccola e docile rispetto a quelle provenienti dall’America.
Se esistesse un record per la persona più paziente al mondo, sicuramente questo uomo lo vincerebbe.
Il signor Tai Star ha infatti stabilito il nuovo record per il maggior numero di monete impilate sopra un unica monetina.
Tai, proveniente da Tucson in Arizona è riuscito a sistemare 3118 monete una sopra l’altra costruendo una ‘torre di Babele’ eretta su un unica moneta da 10 centesimi.
L’intera opera ha richiesto l’utilizzo di 600 quarti di dollari, 501 monete da 10 centesimi 1699 pennie e 313 nickel.
Star spiega che mettere tutte quante le monete all’angolo del tavolo lo aiuta nell’osservazione delle monete e dell’equilibrio e inoltre in questo modo si avverte ancora di più il senso di precarietà della torre.
Per realizzare l’opera sono state necessarie 7 ore di lungo e paziente lavoro.
Il record precedente apparteneva all’uomo stesso che in passato aveva realizzato torri di 469 monete prima e 1700 poi.
L’uomo detiene anche altri 11 record mondiali, tutti riguardanti la monete.
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