Zara-Hartshorn - la 13enne più vecchia del mondo

Ha 13 anni ma ne dimostra 50 – Zara Hartshorn la bambina più vecchia del mondo

Zara-Hartshorn - la 13enne più vecchia del mondo

La 13enne Zara Hartshorn, di Rotherham, in Gran Bretagna, soffre di una rara malattia della pelle chiamata lipodistrofia, che la fa sembrare una donna anziana a causa delle rughe sul volto.

E’ difficile immaginare cosa si provi ad avere a che fare ogni giorno con persone che ti chiamano  “faccia moscia”, “scimmia o “vecchia”, perché nessuno meglio di te e di chi ti sta accanto sa cosa significhi convivere con tale malattia.

La signora Tracy, 40 anni,  mamma di Zara, ci racconta che la condizione della figlia è ereditaria e che anche gli altri suoi figli ce l’hanno, anche se in forma minore, fin dai primi giorni di vita.

Tracy è riuscita a proteggere sua figlia dai giudizi altrui fino a quando la piccola non ha raggiunto l’età della scuola. E’ stato allora che è iniziato l’inferno per la piccola Zara e per i suoi genitori. I suoi compagni di classe, infatti, la prendono continuamente in giro, picchiandola e parlando male di lei, mentre gli adulti, ancora più ignoranti, si fermano e la guardano come se la malattia che la affligge fosse una sua colpa.

Zara Hartshorn - ha 13 anni ma ne dimostra 50Zara Hartshorn - La bambina che sembra una vecchiaLa Lipodistrofia, fa in modo che i tessuti adiposi della pelle si deteriorino, accellerando il processo di crescita della cute stessa. Tracy che ha dovuto subire lo stesso dramma quando aveva l’età di Zara, è ricorsa ad un’operazione di chirurgia plastica facciale, ma dopo soli due anni, la malattia aveva preso nuovamente il sopravvento, lasciandole inoltre le cicatrici dell’operazione.

La medicina moderna, ha ottenuto grandi risultati da allora, e Tracy, spera con tutto il cuore, che i medici possano aiutare Zara prima che sia troppo tardi. Sfortunatamente le condizioni economiche della famiglia non permettono a Zara di affrontare alcun tipo di trattamento, ma se ci fosse anche solo una speranza di guarire Zara, Tracy si dice pronta a tutto.

E noi tutti speriamo che guarisca davvero.

Dayton Webber

Dayton Webber – Il guerriero senza gambe nè braccia

Dayton WebberL’undicenne Dayton Webber ha perso tutti i suoi arti quando era solo un bambino ma questo non gli ha impedito di esibirsi in incontri d wrestling, o di andare sul suo skateboard.

Dayton WebberDayton WebberIl giovane Dayton è un vero e proprio esempio di amore per la vita. Ha perso le mani e le gambe quando aveva solo 11 mesi a causa di una infezione che ha rischiato di farlo morire. Ma per lui la perdita degli arti non ha significato l’impossibiltà di vivere una vita normale. Armato di ambizione e determinato a riuscire nel suo intento, Dayton ha intrapreso diversi sport raggiungendo spesso un livello di preparazione e un’abilità che molte persone normali spesso non riescono a raggiungere.

Entrambi i genitori di Dayton dicono che non lo hanno mai spinto a fare nulla. Le idee di provare nuove cose, sono sempre partite da sue inziative. E oggi compete per la squadra di wrestling The Rampage, in Waldorf, va sullo skateboard, pattina sul ghiaccio, guida i go-kart e gioca anche ai videogiochi.

Diversi ragazzi rimangono sorpresi quando lo incontrano per la prima volta, specialmente durante un incontro di wrestling, ma si accorgono ben presto che si tratta di un valido avversario. Le mancanze fisiche di Dayton sono sopperite dalla sua forza di volontà. Quando gli viene chiesto cosa sia successo alle sue mani e ai suoi piedi, risponde che non è nulla di grave.

[Grazie a Laura per la traduzione]

Michael Hicks – Ragazzo di 8 anni nella Black-List del terrorismo

Si chiama Michael Hicks ed ha appena 8 anni. Da alcuni anni la sua vita si è trasformata in un incubo. Al piccolo Michael piacciono gli scout, le Mountain Bike e i videogiochi, come a tutti i bambini del mondo.

Per una pura coincidenza, però, il suo nome è lo finito nella Black List Americana dei terroristi. Un caso di omonimia che lo costringere ad essere trattato come un terrorista ogni volta che deve imbarcarsi su un aereo.

“Perchè pensano che mio figlio sia un terrorista?” – dice la mamma di Mikey, Najlah Feanny Hicks.

Beh, la risposta è semplice, il nome “Michael Hicks” risulta tra quello dei maggiori ricercati dal’FBI per terrorismo e il piccolo Mikey ogni volta che deve prendere un’aereo deve aspettare ore prima che gli addetti capiscano che si tratta solo di un caso di omonimia.

La prima volta che il piccolo fu perquisito dalla polizia fu all’età di 2 anni. Potrete immaginare che si sia messo a piengere. Da allora ogni volta, il piccolo e i genitori, devono seguire delle procedure speciali e controlli aggiuntivi, prima di imbarcarsi. A Michael non è permesso viaggiare in posti vicini a quelli dei genitori e ogni volta è l’ultimo a salire.

Il portavoce per la sicurezza dei trasporti americana (TSA), in riguardo alla vicenda ha annunciato che non esiste alcun bambino presente nella lista dei ricercati.

Eppure quello di Michael Hicks non è l’unico caso di omonimia, un altro bambino di 8 anni, Charlie Jacoby, è stato più volte trattenuto dalla polizia per lo stesso motivo e un’altra persona di nome Mario Labbe, ha deciso persino di cambiare nome per liberarsi dei continui controlli della polizia.

E intanto la mamma di Michael fa riflettere tutti quanti chiedendosi: “Perchè non fermano un terrorista con dell’esplosivo nelle mutande e perquisiscono in continuazione mio figlio di 8 anni?”

A voi i commenti.

Bacia la madre e le buca il timpano.

Mother Kiss

I medici hanno riferito che il bacio di una bambina dato all’orecchio della madre, avrebbe provocato una serie di reazioni a catena che hanno portato la donna alla perdita completa dell’udito.

Si trattava solo di un semplice bacio, dato da una bambina di 4 anni alla propria madre, per dimostrarle tutto il suo amore, ma si è rivelato un incubo a dir poco inaspettato che ha portato la donna a perdere completamente l’udito all’orecchio sinistro.
La donna ha detto: – “Si trattava di un lungo bacione all’orecchio, non ho potuto sportarla. Sono rimasta come congelata; quando la piccola si è staccata ed il bacio è terminato, non riuscivo più a sentire niente!!”

“Ho provato un dolore molto intenso e mi sono messa a urlare chiamando mio marito; fino a quel momento non avevo mai avuto problemi di udito.”

Dopo mesi e mesi di esami e analisi, i medici sono arrivati alla conclusione che in qualche maniera inspiegabile, la bimba abbia letteralmente risucchiato dall’orecchio della mamma il timpano, staccandolo dalcondotto uditivo e rompendo anche i legamenti e i tendini che lo tenevano attaccato all’orecchio.

Cercando negli archivi altri casi simili, ne è stato ritrovato solo un altro, nel 1950, ma si crede che molti altri casi simili siano avvenuti senza che nessuno li abbia riconosciuti, specialmente in bambini che hanno perso l’udito inspiegabilmente.

L’uomo incinto sta per partorire

Vi ricordate la storia dell’uomo incinto, Thomas Beatie? Beh, dovete sapere che mancano solo 4 settimane prima che dia alla luce una piccola bambina. Lui e sua moglie, Nancy hanno rivelato di aver già scelto il nome per la piccola, ma hanno deciso di tenerlo ancora segreto.

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Thomas prima di aspettare un figlio, ha dovuto perdere una tuba di falloppio e due gemelli a causa della sua gravidanza ectopica. La scelta da parte di Beatie di affrontare una gravidanza è scaturita dal fatto che la sua compagna Nancy non poteva avere bambini. Thomas ha quindi deciso di non farsi operare agli organi genitali e di sospendere i trattamenti ormonali che lo rendevano uomo. Così ha aspettato che gli tornasse il ciclo mestruale prima di effettuare l’inseminazione artificiale.

La bambina con otto arti è stata dimessa dall’Ospedale

Ottime notizie per la bambina con otto arti, che era stata sottoposta ad un intervento chirurgico di 40 ore e che aveva coinvolto 30 tra chirurghi e infermieri,affinchè le fossero rimossi i 4 arti superflui.

bimba 8 arti

La bimba è stata dimessa dall’ospedale in cui era ricoverata. I medici sono rimasti sorpresi dagli ottimi risultati ottenuti in seguito all’operazione. “Siamo andati oltre le aspettative” affermano. La bambina se proseguirà di questo passo sarà presto in grado di camminare.

Questo è il video che mostra le condizione attuale della bimba indiana, giudicate voi stessi.

Neonato prematuro salvato da Viagra


Gb, miracoloso effetto della pillola

Vita salvata grazie al Viagra. La miracolosa pillola blue che aiuta le gesta d’amore degli uomini in difficoltà, questa volta ha fatto un miracolo ancora più grande, salvando la vita a un bimbo nato prematuro in Gran Bretagna. Il piccolo era affetto da una grave insufficienza respiratoria. I medici hanno deciso di dare la piccolo la pillola che è un vasodilatatore e che ha aiutato a fare funzionare un polmone malato.

Il piccolo Lewis Goodfellow è venuto alla luce l’agosto scorso a Newcastle-on-Tyne, nell’Inghilterra nordoccidentale, e alla nascita pesava 780 grammi. Uno dei polmoni, non ancora perfettamente formato, ha smesso di funzionare e nel sangue non arrivava più sufficiente ossigeno. La situazione era così grave che i genitori del prematuro, Jade Goodfellow e John Barclay, disperavano ormai che si potesse salvare e avevano gia’ iniziato i preparativi del funerale. A quel punto i medici dell’ospedale Royal Victoria hanno tentato il tutto per tutto e hanno fatto assumere al piccolo del Sildenafil, meglio noto con il nome commerciale di Viagra.

La caratteristica del Sildenafil, in quanto farmaco contro l’impotenza, è di agire come vasodilatatore. I medici hanno sfruttato proprio questo meccanismo e l’esperimento ha avuto successo: il Sildenafil ha aperto vasi sanguigni ancora chiusi e portato in circolo prezioso ossigeno che ha salvato la vita a Lewis. Dopo cinque mesi in ospedale, pochi giorni fa i genitori hanno potuto portare Lewis a casa e ovviamente gridano al miracolo. “Non credo di poter esprimere ciò che sento”, ha detto la mamma, “i medici valgono tanto oro quanto pesano. Li ammiriamo tutti, dal primo all’ultimo, per ciò che hanno fatto”.

(Fonte StranoMaVero.info)

Nasce sul Treno abbonamento gratis a vita!


E’ venuta alla luce su un treno e per tutta la vita potra’ viaggiare gratis sulle ferrovie portoghesi . La mamma, una giovane di 21 anni, ha partorito la sua bambina mercoledi’ a bordo di un pendolino che collega Lisbona a Oporto, grazie all’aiuto di un’infermiera, passeggera dello stesso convoglio, che ha risposto alla chiamata di emergenza tramite l’interfono. La madre e la piccola stanno bene.

(Fonte Yahoo.it)